Contro il Genoa Mou tenta la fuga Il Palermo resiste al quarto posto
Il Palermo non molla il quarto posto. Scavalcati ieri dalla Juventus, corsara a Firenze, i rosanero effettuano il "controsorpasso" piegando il Livorno 1-0, merito del gol del solito Miccoli, che nel finale riesce a superare l'ex Rubinho. Dietro Palermo e Juve c'è ora la Sampdoria, che si conferma in crescita e contro la Lazio conquista tre punti d'oro in chiave Europa. I biancocelesti erano passati in vantaggio con Floccari, ma tra il 29' e il 36' del primo tempo la formazione di Del Neri ribalta la situazione con Guberti e Pazzini. Lazio nervosa (espulsi Reja e Zarate) e sempre quart'ultima, tra i blucerchiati si è rivisto Cassano, in campo a metà ripresa. Napoli ko - Male il Napoli, che a Bologna incassa la seconda sconfitta dell'era Mazzarri. L'uno-due di Zalayeta e Adailton stende i partenopei, che non vincono ormai da sei gare, e a poco serve la rete di Rinaudo. Nella lotta per l'Europa perde terreno anche il Cagliari, che contro il Catania passa in vantaggio con Lazzari, va sotto (Mascara su rigore e Maxi Lopez), resta in dieci (espulso Canini) e infine acciuffa il pari con Cossu, che in settimana ha debuttato in Nazionale. Torna a vincere il Bari - Ai pugliesi basta un acuto di Castillo per aver ragione del Chievo, mentre nella rincorsa alla salvezza finiscono in parità gli scontri diretti tra Siena e Parma e tra Atalanta e Udinese. Al "Franchi" passano in vantaggio i gialloblu con Biabiany ma ci pensa Vergassola a pareggiare i conti, mentre a Bergamo finisce senza reti, con i nerazzurri che chiudono in dieci per l'espulsione di Bianco. Stasera il posticipo Inter-Genoa, con la capolista che potrebbe allungare a +6 sul Milan, ieri fermato sullo 0-0 dalla Roma.
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