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Candreva: sono romanista, ma se segno esulto

Candreva

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TORINO Il destino si diverte, a volte. Capita così che Antonio Candreva da Roma, 23 anni da compiere il 28 febbraio, professione jolly di centrocampo, esordirà quasi certamente domani con la maglia della Juventus proprio contro i giallorossi. Sulla schiena, la maglia numero 26. «Arrivare in una squadra come la Juve è il sogno di qualsiasi calciatore – ha detto ieri Candreva ai microfoni "blindati" di Juve Channel - non mi aspettavo un'opportunità del genere così presto. Cercherò di dimostrare di essere un giocatore utile. I miei hobby? Forse il cinema, ma sono un tipo molto casalingo».   Sarà un caso, ma pare il contrario di Felipe Melo, che invece ha perlustrato ristoranti brasiliani in lungo e in largo incappando anche in qualche marachella. Ecco: se il brasiliano non metterà giudizio, d'ora in avanti potrebbe giocarne poche di partite. Candreva intanto, buono per tutti i ruoli del centrocampo, pensa per sé e sogna a occhi aperti: «Se dovessi segnare contro la Roma, esulterò sicuramente. Sì, da bambino tifavo per loro e non vedo perché dovrei negarlo. Ma non ho mai giocato in giallorosso e poi, ragazzi, adesso sono della Juventus. Sono già stato nella sede della società e mi sono emozionato nel vedere le fotografie di tutti i campioni che hanno vestito il bianconero. Spero di esserne degno». Accanto a lui, a centrocampo, ci sarà anche Sissoko, rientrato ieri dalla coppa d'Africa.  

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