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Alonso, primo giorno in casa Ferrari

Fernando Alonso

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MADONNA DI CAMPIGLIO - Da un lato un futuro promettente ancora tutto da scrivere, dall'altro un passato che proprio non ne vuol sapere di lasciarsi archiviare. Alla vigilia dei test collettivi che, il 3 febbraio a Jerez, apriranno ufficialmente la stagione 2010, la Formula Uno si presenta ancora divisa in due anime. I top team affilano le armi: la Ferrari è pronta a presentare Alonso giovedì a Madonna di Campiglio mentre Schumi si prepara a provare, oggi stesso a Jerez, una monoposto di Gp2 per verificare le proprie condizioni fisiche. Ma a fare da contraltare a questa voglia di tornare in pista c'è la Federazione che, ieri, ha annunciato ufficialmente il ricorso contro la decisione del Tribunale delle Grandi Istanze di Parigi di riabilitare Flavio Briatore. Secondo il comunicato della Fia, nel corso della campagna elettorale Jean Todt aveva promesso di modificare il sistema di giustizia sportiva del circus, e questa operazione sarebbe già ben avviata. Quanto basta per giustificare il ricorso e chiedere un nuovo processo sul «Singapore-gate» con le nuove regole, visto che quelle vecchie erano state giudicate «irregolari» dalla giustizia civile. Nel frattempo le pene per Briatore e Symonds vanno considerate ancora valide anche se c'è stata una parziale marcia indietro riguardo ai piloti che hanno rapporti professionali con l'ex team manager Renault: per Webber, Kovalainen e Grosjean, insomma, la superlicenza di piloti non è a rischio. In attesa che lo scandalo Renault viva un ulteriore capitolo, c'è chi si concentra solo sul futuro. Come detto, giovedì è prevista la prima ufficiale di Alonso in Ferrari. L'attesa presentazione si terrà nell'ambito di Wrooom 2010 a Madonna di Campiglio, il tradizionale evento, giunto alla 20ª edizione, che vede affiancate Ferrari e Ducati. Lo spagnolo è arrivato ieri nella località sciistica e, sfuggendo al rigido protocollo di Maranello, ha già rilasciato alcune dichiarazioni di circostanza: «Sono felice di guidare per la Rossa, non temo la pressione perché ci sono abituato». Per un'analisi più approfondita se ne riparlerà tra 48 ore. Ma la notizia del giorno è il ritorno in pista di Michael Schumacher. I quotidiani tedeschi avevano sollevato delle perplessità sul fatto che il «kaiser» fosse capace di «riabituarsi» alla Formula Uno con soli quattro test. Scumi non se lo è fatto ripetere e oggi proverà a Jerez una Gp2. In realtà non si tratta di una novità assoluta: già lo scorso agosto Michael era tornato in pista su una F2007 quando si pensava dovesse sostituire l'infortunato Massa, ma quella di oggi resta comunque un'occasione per gli addetti ai lavori per verificare, a due mesi dal mondiale, le condizioni fisiche del sette volte campione del mondo assente dalle corse da tre anni.

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