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La Lazio alza il muro

Il difensore brasiliano Humberto Alves Araujo Rever

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Solo quindici gol subiti, dietro all'Inter dei campioni prossimo avversario a San Siro domenica notte, un gol preso (purtroppo da Cassetti) nelle ultime quattro gare. Questo il bilancio della difesa laziale criticata a lungo in estate con il direttore sportivo Tare impegnato fino all'ultimo secondo di mercato a trovare un riforzo adeguato. Poi, la lenta trasformazione dopo una partenza negativa che aveva spinto Ballardini a rivedere il suo credo tattico.   Ecco il nuovo modulo con tre centrali ad agevolare e coprire di più elementi che fino a qualche mese fa erano considerati sulla via del tramonto (Siviglia), inesperti (Diakitè) o inadatti (Radu e Stendardo). Adesso va tutto bene, l'intesa cresce e la Lazio lascia sempre meno spazio agli avversari anche se, così facendo, ha scoperto di non saper più segnare. Tant'è, Ballardini si gode i progressi di un reparto che sta sfruttando bene anche le caratteristiche di Lichtsteiner e Kolarov, due esterni molto bravi ad attaccare ma anche a trasformare la difesa a cinque.   L'unico che continua a stentare è Cribari, autore dell'errore decisivo in Europa nella gara d'esordio contro il Salisburgo. Il brasiliano sarà inserito in qualche scambio o comunque finirà sul mercato. E al suo posto arriverà un connazionale, Rever del Gremio. Il presidente del club di Porto Alegre ha posto una condizione chiara: i 5 milioni di euro offerti da Lotito dovrannno essere versati in un'unica soluzione, altrimenti il trasferimento non si farà. Il patron brasiliano spiega la situazione del difensore: «L'offerta della Lazio è reale anche se noi abbiamo chiesto esplicitamente 5 milioni di euro in contanti, mentre la società italiana vuole diluire l'investimento in più rate (due, ndr). Io non sono obbligato a vendere, perchè abbiamo una clausola nel contratto che ci impone di cedere il calciatore solo se arrivasse un offerta di un certo livello».   In caso di pagamento rateizzato, il patron del Gremio aumenterebbe la richiesta: «Credo che quei soldi siano pochi — spiega il numero uno del Gremio — per un difensore molto forte come Rever. O pagano cash o resta qui da noi». Insomma i dirigenti brasiliani continuano a temporeggiare ma il presidente Lotito aspetta sperando di strappare le condizioni migliori. In ogni caso l'affare è ormai in dirittura d'arrivo.  

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