LaRoma ipoteca il passaggio ai sedicesimi di Europa League grazie al solito Totti e Vucinic. Proprio il capitano a fine gara mostra tutta la sua soddisfazione, dopo l'ennesima gara sofferta. «L'importante era vincere e superare il turno – si legge sul suo sito – faccio i complimenti al Basilea che è una squadra organizzata e fisicamente dotata». Undicesimo gol europeo della stagione (34totali), venti se si considera anche il campionato. Numeri che lo soddisfano, ma ora è tempo di pensare al derby. «Adesso concentriamoci sulla sfida con la Lazio – prosegue – sarà una partita importante, difficile e delicata». Contento per il risultato con il Basilea, meno per la prestazione. «Se continua così diventa una barzelletta – ha dichiarato il cileno – non è possibile prendere sempre un gol e andare in svantaggio perché se ti capita con squadre come il Barcellona poi non riesci a ribaltare il risultato». Sulla gara. «Nel primo tempo abbiamo fatto vedere un ottimo calcio, poi nella ripresa il gol di Mirko è arrivato dopo un'azione bellissima. Abbiamo fatto un passo avanti in Europa, ora dobbiamo ripeterci in campionato». La Lazio per risalire la classifica. «Per la prima volta in questa stagione abbiamo l'opportunità di avvicinarci al quarto posto. Non dobbiamo fallire. Sappiamo cosa significhi il derby, ma dobbiamo restare freddi». Parola a Burdisso. «E' stata una bella partita, anche se abbiamo rischiato un po' nel finale. La qualificazione dà prestigio a tutti». Ormai è un leader. «Il segreto del mio ingresso nel gruppo è la squadra». Ora si pensa alla stracittadina. «Il derby? L'ho giocato a Milano e Buenos Aires, ma credo che quello di Roma sia più vicino a quello argentino». Di nuovo protagonista Julio Sergio autore di almeno due parate fondamentali. «Sono soddisfatto per la mia prestazione e per il risultato, ma va dato merito a tutta la squadra». Giocherà il suo primo derby.
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