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Burdisso: arriviamo secondi e io resto qui

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NicolasBurdisso è affascinato dai colori della città e dal calore della gente. «Mi avevano raccontato di quanto i tifosi fossero attaccati alla squadra, qui la folla ti avvolge, c'è tanto entusiasmo». Al Meazza ci arriva da avversario e «per me sarà quasi un derby – confida il difensore – ma io penso solo alla Roma». I colori giallorossi gli sono già entrati nel cuore. «Vorrei tanto restare e proseguire questa avventura». Un percorso che mette l'ostacolo Milan di fronte alla formazione di Ranieri. «È una squadra che va rispettata e vuole vincere sempre, ma anche noi non siamo da meno». La sosta potrebbe aver smosso gli equilibri. «I giocatori che vanno tenuti sotto controllo sono Pato e Ronaldinho, stiamo attenti anche alla voglia di riscatto dei rossoneri». Che vengono da un periodo non troppo brillante ma troveranno una Roma che vuole continuare il trend positivo. «Non so se Totti recupererà, ma noi dobbiamo fare una partita importante e vincere per dare una svolta alla stagione. Stiamo migliorando e credo che questa sarà la gara che potrà stabilire dove possiamo arrivare. Sacchi dice che ci contenderemo il secondo posto con la Juventus? Penso che possiamo farlo, ma prima dobbiamo pensare ad arrivare il più vicino possibile all'Inter, poi vedremo. La nostra squadra vale più della posizione in cui stiamo». Forse quando è arrivato non si aspettava di diventare in così breve tempo un leader, anche se a lui questo appellativo piace poco. «Sono solo un calciatore che ha giocato due mesi in una squadra. Devo ancora migliorare tantissimo». Eppure Ranieri gli ha consegnato le chiavi della difesa. «Sono stato fortunato a giocare tanto, ma la squadra ha grandi difensori, grandi campioni, credo sia questo il punto».

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