Disabilità e scuola. Diritto allo studio e inclusività: il modello Medihospes
Quando si parla di diritto allo studio per un bambino con disabilità non si intende solo andare a scuola, ma qualcosa di molto più ampio e completo. Vuol dire che ogni bambino, anche chi ha una disabilità, ha il diritto di frequentare la scuola insieme agli altri e di ricevere tutto il supporto necessario. Per imparare davvero non basta essere iscritti, si devono creare le condizioni perché quel bambino possa partecipare, capire, comunicare e crescere concretamente. Quindi: la disabilità non deve essere mai un ostacolo all’istruzione, si devono rimuovere concretamente le difficoltà e le barriere. Centrale in questo contesto è il servizio Il servizio OEPAC - Operatore Educativo per l'Autonomia e la Comunicazione -, fondamentale per l’inclusione scolastica: l’operatore è una figura riconosciuta dalla legge e centrale per l’alunno, per la famiglia e per la scuola. È grazie a questo lavoro quotidiano che l’inclusione diventa concreta, che si va incontro a bisogni sempre crescenti. Da qui l’impegno di Medihospes, cooperativa sociale, aderente al Consorzio La Cascina. Specializzata nella gestione di servizi di assistenza sociale e sanitaria, rivolti a persone anziani, disabili e persone fragili, eroga 5 milioni di ore di assistenza ogni anno, a favore di persone in condizioni di vulnerabilità sociale e sanitaria. Sono assistite oltre 22.000 persone ogni giorno, e intorno a ciascuno si forma una équipe di professionisti, grazie al lavoro di 6.000 OPERATORI, ogni giorno in tante Regioni d’Italia.
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