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Si va in Sudafrica

Vincenzo Iaquinta esulta dopo il 2 a 0

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Missione (quasi) compiuta. Dopo la vittoria sulla Bulgaria per 2-0 basterà un pari a Dublino il 10 ottobre o una vittoria con Cipro quattro giorni dopo a Parma per staccare il biglietto per Sudafrica 2010. L'Italia di Lippi ritrova il suo rango nella serata più importante. La Bulgaria, squadra dalla squisita anarchia tattica, ci mette del suo regalando spazi invitanti, mentre il temuto Berbatov si nota solo per le urla all'indirizzo dei compagni. Rispetto alla fortunata incursione in Georgia Lippi cambia quattro pedine nel suo scacchiere. Il rientro dalla squalifica di un superlativo De Rossi consente a Pirlo di giocare venti metri più avanti, interpretando alla perfezione il ruolo di regista avanzato. La posizione congeniale e la solidità garantita dal Capitan Futuro giallorosso permettono a Pirlo di liberare il proprio genio e di illuminare il gioco azzurro. Completano il centrocampo gli intermedi Camoranesi e Marchisio, mentre in avanti l'intoccabile Iaquinta fa coppia con Gilardino. In difesa l'unica novità è il neo-juventino Grosso che anticipa il suo rientro all'Olimpico di Torino prendendosi la fascia sinistra. La partenza degli azzurri è bruciante e proprio a sinistra il dinamismo di Marchisio e i movimenti di Iaquinta favoriscono Grosso che all'11' spezza la maledizione del gol. Da applausi il triangolo di prima intenzione con Pirlo che mette l'esterno di Lippi in condizione di battere al volo Invankov, 1-0 e Olimpico in festa. Forte del vantaggio l'Italia pressa alto mostrando freschezza atletica e voglia, pur concedendo qualcosa. Al 15' Iaquinta potrebbe raddoppiare dopo uno scambio con Zambrotta ma la conclusione è debole e Manolev salva sulla linea. Al 26' Buffon conferma di essere tornato su livelli mondiali volando a respingere dall'incrocio dei pali una girata al volo di S. Petrov, intervento che vale un gol. Cannavaro e compagni mantengono un ritmo elevato e al 40' passano di nuovo. Ancora una trama da sinistra, ancora un triangolo perfetto Iaquinta-Gilardino-Iaquinta che spedisce in rete l'attaccante juventino. Lippi esulta, insieme ai gol ha ritrovato la sua squadra che all'intervallo si porta negli spogliatoi un meritato 2-0. Il secondo tempo scivola via con l'Italia che abbozza un possesso di palla pensato per addormentare il match ma troppo blando nella tensione. I bulgari non ne approfittano rimediando solo un palo scheggiato da Bojinov al 79' dopo una incertezza dei centrali azzurri. Quattro minuti dopo è Giuseppe Rossi ad impegnare Ivankov con un sinistro da fuori. non molto di più da da segnalare tranne l'ammonizione rimediata da Cannavaro al 74' che impedirà al capitano azzurro di giocare a Dublino.

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