Felipe ritrova il sorriso «Gran lavoro del team»
FrancescoCarotti La gioia per Felipe Massa è doppia. Prima di tutto per aver centrato il primo podio di una stagione complicatissima (il secondo per la Ferrari dopo il terzo posto di Raikkonen a Montecarlo), poi per la sensazione di aver recuperato terreno nei confronti delle Brown. Per carità, nulla di trascendentale, ma passo dopo passo la Rossa sta diventando competitiva. E Felipe sorride: «Mi mancava arrivare tra i primi tre: questo podio motiverà tutti anche per il futuro, per darci una buona macchina per la fine del campionato e anche per il prossimo anno. È stata una gara fantastica, sono partito molto bene, superando diverse macchine: ho faticato un po' con le gomme morbide, ma sono riuscito a prendere un buon passo e l'ho mantenuto. Sono felice, merito anche della squadra che ha fatto un'ottima strategia nei pit-stop». Sfortunato Raikkonen, ritiratosi a metà gara per un problema al motore. Il vincitore, Mark Webber su Red Bull, terzo australiano nella storia della F1 ad aver vinto un Gp dopo Jack Brabham e Alan Jones, a malapena riusciva a contenere la felicità. In macchina sotto la bandiera a scacchi urla e strepiti per la prima vittoria della carriera: «Oggi per me è un giorno davvero speciale, tutto è stato perfetto». Accetta sportivamente il secondo posto il compagno di squadra Sebastian Vettel, il rivale per il titolo di Button: «Oggi Webber era imbattibile, ha meritato di vincere, e io sono felice del risultato. Sono partito male e mi sono trovato circondato da tutte macchine con il "kers". Devo dire che è stato un inizio molto difficile, ho dovuto lottare con le gomme morbide. Nel primo tratto c'era traffico, sarei potuto andare più veloce ma quando provavo a superare Massa lui ha sempre usato il pulsante magico (il kers, ndr). Ma abbiamo azzeccato la strategia e sono riuscito a conquistare il secondo posto e un'altra doppietta. Mentirei se dicessi che non volevo vincere, ma è stata una bella lotta. Aspetterò le prossime gare». Furioso Barrichello con la sua scuderia, la Brawn Gp, che prima ha sbagliato il pit-stop facendogli perdere oltre 10", poi l'ha richiamato ai box prima del compagno e leader del mondiale Button, per favorire l'inglese: «Perchè? Non lo riesco a capire nemmeno io. Sono davanti a Button e mi fanno fermare per primo. La squadra ha dimostrato come si fa per perdere una gara».
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