«Ritroviamo la grinta dell'inizio»
Per fortuna non tutti i tifosi la pensano allo stesso modo». Il tecnico biancoceleste, dopo venti partite e 29 gol subìti, ha deciso di lasciare l'argentino in panchina: al momento gioca l'uruguagio Muslera, grande amico di Carrizo che fin qui non ha sfigurato pur subendo sette gol in tre partite di campionato. «Resto comunque dispiaciuto per la situazione - continua Carrizo - perché si perde e si vince tutti insieme. La squadra non sta giocando come prima, nelle ultime uscite abbiamo avuto un atteggiamento differente, forse dobbiamo ritrovare la grinta e la determinazione mostrata all'inizio della stagione». In effetti, i numeri danno ragione al numero uno biancoceleste: le difficoltà emerse nelle ultime pertite non riguardano soltanto il settore arretrato, ma coinvolgono in maniera evidente anche reparto offensivo. «La convocazione in nazionale mi ha restituito serenità - conclude Carrizo - Maradona si fida di me e spero di ripagarlo con una grande prestazione, mettendo in campo il meglio di me».
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