Pandev re di coppa Ma i problemi laziali rimangono
Così come sarebbe superficiale pensare che sia stata la presenza contemporanea in campo di otto «riserve» a provocare tutti quei balbettamenti e quei brividi. La partita col Torino - un Torino che è davvero poca cosa, non dimentichiamolo - ha purtroppo confermato tutti i problemi che stanno impedendo alla Lazio di esprimere in maniera compiuta il suo grande potenziale in campionato. Vale a dire difesa incerta, a cominciare dal portiere, mancanza di un buon centrocampista di centrosinistra, e, soprattutto, troppi equivoci in attacco, che pure rappresenta il vero punto di forza della squadra. È qui che si annidano i problemi e le tensioni che troppo spesso finiscono per tradurre in fumosi ghirigori le manovre biancocelesti. Stavolta è andata bene, ma fino a quando Pandev toglierà le castagne dal fuoco a Delio Rossi, raddrizzando le partite dopo aver trascorso il primo tempo in panchina? La nostra stagione è stata sin qui buona solo se la confrontiamo con quella della squadra più forte del mondo, che ha chiuso il girone di andata un punto sotto di noi e adesso teme che la Coppa Italia possa passare dalle loro alle nostre maglie. Ma può ancora diventare eccellente, a patto di guardare in faccia la realtà...
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo