La confessione pubblica, l'ammissione di aver sbagliato con ...
Tra gli estratti pubblicati dal settimanale L'Express, emerge l'immagine di un uomo ermetico e riservato. Ma il vero sccop riguarda i controlli antidoping dove, ai Mondiali, è consuetudine sottoporsi all'antidoping dopo un'espulsione. Nel '98, dopo un cartellino rosso contro l'Arabia Saudita, e nel 2006, dopo la testata a Materazzi, nessuno si azzardò a chiedergli i campioni delle urine come testimoniano due medici della Fifa.
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