Cicinho, scuse a tecnico e compagni
Il giocatore ha ammesso il suo errore in un clima di grande serenità: non sono mancate battute e scherzi di alcuni «senatori». Spalletti ha apprezzato il gesto di umiltà di Cicinho e gli ha risposto senza mai alzare i toni. «Andiamo ad allenarci ora» ha detto il terzino al tecnico che lo ha subito reinserito nel gruppo. «Non ho fatto il duro - aveva spiegato Spalletti in conferenza - ho soltanto svolto il mio lavoro. Quando un giocatore dice "o gioco o vado via" il tecnico non può fare altro che dire "vai via"» Cicinho è arrivato a Roma convinto di avere la piena fiducia dell'allenatore, poi nel tempo si è accorto di non essere un titolare inamovibile e ha pensato più volte di cambiare aria. Quest'estate non accadrà, in futuro chissà. Ale. Aus.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo