Cicinho, scuse a tecnico e compagni
Il giocatore ha ammesso il suo errore in un clima di grande serenità: non sono mancate battute e scherzi di alcuni «senatori». Spalletti ha apprezzato il gesto di umiltà di Cicinho e gli ha risposto senza mai alzare i toni. «Andiamo ad allenarci ora» ha detto il terzino al tecnico che lo ha subito reinserito nel gruppo. «Non ho fatto il duro - aveva spiegato Spalletti in conferenza - ho soltanto svolto il mio lavoro. Quando un giocatore dice "o gioco o vado via" il tecnico non può fare altro che dire "vai via"» Cicinho è arrivato a Roma convinto di avere la piena fiducia dell'allenatore, poi nel tempo si è accorto di non essere un titolare inamovibile e ha pensato più volte di cambiare aria. Quest'estate non accadrà, in futuro chissà. Ale. Aus.
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