Durante accetta le scuse della Manaudou
«Finalmente ho ripreso possesso della mia vita - dichiara con un sospiro di sollievo - per mesi ho vissuto una situazione drammatica. Mi hanno accusato di aver abusato e manipolato la Manaudou quando io, quel giorno, ero in un'altra città. L'ho trattata come una figlia, nonostante le sue bizze: ero stato costretto a metterla fuori squadra perchè si era rifiutata di gareggiare nella staffetta con la nazionale francese. Da quel giorno la mia vita è diventata un inferno: in otto mesi mi è successo di tutto. Per appianare la situazione era intervenuto anche Sarkozy e il ministro dello sport francese attraverso la Melandri. I giornali francesi hanno scritto delle cose allucinanti, personalmente accetto le scuse della famiglia Manaudou, ma andrò avanti a livello legale. Ho avuto problemi anche dal punto di vista professionale, alla fine di questa vicenda è probabile che lascerò il mondo del nuoto».
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo