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Simone Pieretti [email protected] Delio Rossi scruta ...

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L'unico motivo per sorridere è il recupero di gran parte degli elementi in rosa: ad eccezione di Behrami, Firmani e Del Nero, oggi saranno tutti a disposizione. L'avvio di stagione decisamente negativo ha tolto anche quel pizzico di entusiasmo che Rossi e i suoi ragazzi erano riusciti ad accendere in seno all'ambiente. Non ci sarà la solita spinta della curva Nord, che seguirà in silenzio - ad oltranza - per protestare contro l'accanimento nei confronti degli ultra. In questo clima mesto e irreale i biancocelesti dovranno cercare di conquistare i tre punti, preziosissimi, per risalire la classifica e togliersi dalla zone calde. Il tecnico comunicherà la lista dei convocati soltanto in mattinata. «Il Catania è una squadra ben messa, insidiosa - ha dichiarato ieri il tecnico laziale - dispone di giocatori che sono anni che giocano insieme, che vincono campionati: lo scorso anno sono stati bravi. Sfida salvezza? Dobbiamo confrontarci con la realtà e la realtà dice che è una sfida di bassa classifica». Delio Rossi guarda in faccia la realtà e pensa all'ostacolo siciliano: fra quattro giorni, a Madrid, la squadra si giocherà le ultime possibilità di rimanere in Champions, ma l'allenatore non vuol sentir parlare di Real. «Per me le partite importanti sono sempre quelle che si giocano il giorno dopo - continua il tecnico - gli infortuni frequenti hanno condizionato il nostro cammino: giocando ogni tre giorni non c'è tempo per prepararsi tecnicamente e tatticamente nè di ripristinare adeguatamente chi è reduce da infortuni. Però, non condivido il pessimismo che ci circonda. Risponderemo alle critiche sul campo». Pochi i dubbi di formazione per la sfida odierna: Meghni e Mauri sono in ballottaggio per un posto da titolare, da verificare le condizioni di Siviglia che dovrebbe tornare dal primo minuto.

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