Il difensore si gode il suo riscatto
Ferrari: è cambiata la squadra Io sono lo stesso di due anni fa
I panni del «cattivo» Ferrari non riesce proprio a vestirli. «Sono sempre rimasto me stesso - racconta il difensore - anche durante i momenti pù difficili». L'esperienza con l'Everton sembra averlo rigenerato. «Rifarei la scelta di andare in Inghilterra perché in quel momento avevo bisogno di provare una nuova avventura. Sono tornato a Roma con la voglia di fare bene ed impormi. Ora è arrivato il momento di voltare pagina, l'impegno e l'attaccamento alla maglia da parte mia non è mai mancato e la gente ha iniziato a capire questo». I risultati positivi contro Livorno e Shakhtar hanno messo in secondo piano i problemi accusati dalla squadra per lunghi tratti delle due gare. Ferrari se ne è accorto. «A livello di numeri siamo partiti bene ma dobbiamo rimanere tranquilli perché con il Livorno abbiamo trovato difficoltà e in Champions potevamo subire dei gol e ora staremmo commentando un altro risultato». La chiusura è sul suo contratto che scade nel 2008. La Roma vuole prolungarlo di altri due anni, riducendo l'ingaggio «Abbiamo accennato il discorso del rinnovo con la società - spiega Ferrari - ma abbiamo tutto il tempo per decidere i modi e i tempi giusti». Ale. Aus.
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