Per omessa denuncia. Colpito anche l'Arezzo
Palazzi deferisce nuovamente i rossoneri
Il Milan è tirato in ballo per responsabilità oggettiva. Secondo il procuratore Palazzi, l'addetto agli arbitri Meani era a conoscenza delle pressioni esercitate sui guardalinee designati per quella partita, e pur sapendo, non avrebbe denunciato il fatto all'Ufficio Indagini. La società rossonera rischia una semplice ammenda e ha accolto con sorpresa la decisione: «I fatti sono ascrivibili a comportamenti squisitamente personali di Meani, in nessun modo collegabili al Milan, come ha da ultimo insegnato la Corte Federale». Resta, ed è ben più serio, il deferimento per l'Arezzo Calcio per articolo 6 comma 4 (responsabilità presunta) che tuttavia smentisce qualsiasi tipo di coinvolgimento. La società toscana, come del resto il Milan e la Reggina, dovranno presentarsi davanti alla Caf il 13 agosto. Sim. Pie.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo