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«Succede, ma prima parte perfetta»

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Fisichella fermato da guai tecnici: «Punto al terzo posto mondiale»

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In fondo la situazione non è cambiata, i punti di distacco nella classifica piloti tra Alonso e Schumacher sono rimasti identici e, comunque la monoposto francese ha dimostrato di essere molto competitiva. All'Hungaroring ieri nessun punto per Alonso, costretto al ritiro dopo aver dominato la prima parte della gara di Budapest: «Nell'automobilismo succedono queste cose - dice il campione del mondo -, ma è stata una gara incredibile. La prima parte è stata perfetta, fantastica: la mia vettura si è comportata veramente bene in condizioni di bagnato, anche con un carico di carburante molto superiore a quello dei nostri avversari». Poi è arrivata la Safety-car che ha annullato quasi 50" di vantaggio dello spagnolo. Alonso racconta: «Abbiamo evitato di prendere troppi rischi e, con le gomme da asciutto, penso che avremmo potuto vincere facilmente». Ed arrivato il colpo di scena: «Mentre uscivo dalla corsia dei box - racconta Alonso -, ho sentito qualcosa di strano, un rottura al retrotreno e sono andato in testacoda alla seconda curva». Però, non è cambiato nulla nella classifica: «Certo - dice ancora Alondo - mi dispiace per la gara, ma tutto è relativo e, con il ritiro di Schumacher alla fine non ho perso nulla». E poi, le note positive: «In questo weekend - prosegue il pilota della Renault - la monoposto si è dimostrata molto competitiva». Le ultime battute sono sul campionato: «Ora sarà la parte più importante del campionato e sono convinto, dopo questa gara, che le nostre possibilità, al di là della classifica, sono aumentate per rivincere l Mondiale». Non è pessimista neppure il patron, Flavio Briatore: «Abbiamo dimostrato che ci possiamo riprendere alla grande dopo un weekend come quello di Hockenheim ed anche dopo la penalizzazione inflitta venerdì scorso ad Alonso. Non è cambiato nulla, anzi manca una gara in meno alla fine. La Renault è ancora in vantaggio e continueremo a batterci per sfruttare al meglio in Turchia il Gp tra tre settimane». Infine parla dell'episodio del ritiro: «E' stato - conclude Briatore -un errore del team che ci è costato la vittoria a causa di un cedimento meccanico. Mi dispiace per Fernando e per tutti coloro che hanno fatto un lavoro fantastico in circostanze molto difficili». Infine, l'ultima battuta è per l pilota romano Fisichella: «Peccato per la gara: guidare sul bagnato non mi dà problemi, anzi in fondo mi piace. L'obiettivo per me rimane trovare il terzo posto nel mondiale».

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