La scelta del ceko
Il copione è noto: finita una stagione, il ceco lancia segnali di fumo. Poi si rilassa una settimana e capisce che correre dietro un pallone, indossando la maglia della Juventus, gli piace ancora troppo. «Ho detto al mio procuratore di smetterla di rompere e di non telefonarmi più per convincermi ad andare chissà dove: non vedo perché avrei dovuto cambiare aria. A questa società e alla famiglia Agnelli devo moltissimo: mi sembra il minimo cercare di dare una mano per far sì che la squadra torni dove le compete. La mia Champions sarà riportare la Juve in A». E l'Inter neo-campione d'Italia? «Gli scudetti si vincono sul campo: noi eravamo i più forti e abbiamo stravinto: se i nerazzurri vogliono festeggiare, sono affari loro». Stasera a Trento (ore 19), seconda uscita stagionale della squadra contro la formazione locale. Dom. Lat.
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