Leggi il settimanale
Cerca
Edicola digitale
+

Roma, mix di giovani e campioni

Esplora:
default_image

  • a
  • a
  • a

E con un progetto che si pone obbiettivi più ampi di quelli prettamente agonistici. In un incontro con la stampa, il patron della M.Roma Volley, Massimo Mezzaroma, ha fatto luce sui motivi che hanno spinto il suo gruppo verso la pallavolo. Un processo avvenuto senza proclami e nel rispetto di un ambiente con regole ed equilibri particolari. Il primo traguardo è di creare una realtà sportiva con tre caratteristiche chiave: fortemente radicata nel territorio; strutturata per durare nel tempo e concepita per avere il giusto impatto sulla società. «Siamo convinti che lo sport - dichiara Mezzaroma - e in particolare la pallavolo, sia uno dei pochi strumenti educativi realmente efficaci rimasti alla società occidentale». L'idea è di offrire alla città un polo di riferimento che, dalla squadra di A1, si declini attraverso una rete di società minori in città e nella regione. Ma perché il progetto possa prendere corpo serve risolvere uno dei problemi più annosi della Capitale: le strutture e le infrastrutture. «A tal proposito -continua Mezzaroma - abbiamo iniziato un monitoraggio delle strutture nei diversi Municipi e lo studio di un'iniziativa per coinvolgere le scuole. I giocatori andranno a conoscere i ragazzi: è una clausola che abbiamo messo nei contratti». La scelta dei giocatori è stata fatta anche guardando alle persone: atleti e uomini con la voglia di dare tutto per il progetto Roma. «Il campo dirà il nostro valore. Stiamo costruendo una squadra che è un mix tra campioni esperti e giovani di sicuro avvenire. Investire sui giovani è una garanzia per la crescita nel tempo del progetto».

Dai blog