Ieri la riunione dell'Aia
Codice di comportamento per gli arbitri
condivisione di un percorso comune, senza ricorrere a soluzioni esterne e l'ipotesi di un codice di comportamento per tutti gli associati. È questo quello che è emerso nelle riunioni del Comitato Nazionale, allargato ai 19 presidenti di sezione eletti dalle consulte regionali, e del Consiglio centrale dell'Aia, l'associazione arbitri, presiedute dal vice presidente vicario Sagrestani. «Sono state affrontate - si legge nella nota - sia le problematiche derivanti dalla situazione contingente a seguito delle indagini in corso sul calcio e su alcuni nostri associati sia le questioni da approfondire in merito alle normative che riguardano la nostra componente federale. Questi i 3 obiettivi emersi: «rispetto delle decisioni della giustizia ordinaria e sportiva e fiducia che in tempi rapidi prenda i provvedimenti dovuti nei confronti di eventuali responsabilità di nostri associati; condivisione di un percorso comune, senza ricorrere a soluzioni esterne, che, garantito dalle norme contenute nel nuovo Regolamento associativo approvato di recente dalla Figc, porta allo svolgimento dell'Assemblea Organizzativa dei Presidenti di Sezione, che si terrà a Tivoli Terme nei giorni 11-13 luglio, dove nell occasione non saranno consegnati i tradizionali premi nazionali, rimandati a data da stabilirsi; l'Assemblea non dovrà limitarsi a dibattere la relazione del biennio appena trascorso ma dovrà affrontare con decisione temi che possano formalizzarsi in documenti che consentano di approfondire e contribuire a risolvere le problematiche emerse con particolare riferimento alla completa autonomia dell'AIA nonchè valutare l'ipotesi di un codice di comportamento per tutti gli associati».
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