Serata che inizia in salita.
Dieci minuti di ripresa gli bastano per lasciare il segno e stavolta il ghanese resta col sedere per terra. Numero da circo per portar via il pallone al difensore giallorosso, al quale resiste di forza: poi la discesa verso la porta che inchioda il povero Doni. È la differenza tra avere un attaccante e non averlo.
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