Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Capello: coi giallorossi cambieremo l'attacco

default_image

  • a
  • a
  • a

E il numero dieci farà coppia con Ibrahimovic, non fosse altro perché Trezeguet ha subito ieri una leggera distorsione alla caviglia destra. Don Fabio la prende alla larga, però un po' è infastidito: «Nulla di preoccupante, ma contro la Roma non ci sarà. E comunque non avrei mandato in campo la stessa coppia d'attacco vista contro il Benfica». Che poi è quella dei suoi sogni: Trezeguet più Ibrahimovic, ovvero stazza fisica e classe pura, genio e concretezza. Tocca a Del Piero, allora, finora confinato a un ruolo secondario che non potrà mai accettare. Niente tridente, par di capire: «Tre denti, piuttosto», ha buttato lì Capello e il tutto suona come una bocciatura (momentanea?) per la formula più offensiva. La Juve, comunque, ha dato a Lisbona la prima prova di quanto possa essere devastante, imprevedibile in attacco e impenetrabile in difesa. Grandi elogi sono arrivati soprattutto per Ibrahimovic, autore di un gol da cineteca: «Che fosse un campione l'abbiamo sempre saputo — ha detto Capello — ha potenzialità enormi, è giovane e potrà togliersi grandi soddisfazioni. Ma dovrà restare con i piedi per terra». Intanto, dopo mille smentite, visti gli infortuni di Birindelli (legamento del ginocchio destro ko: almeno quattro mesi di stop) e Chiellini (frattura del setto nasale: sarà pronto per l'inizio del campionato), considerato che anche Thuram è stato costretto a tornare in Nazionale e non riposerà praticamente mai, Capello non ha escluso che la società possa tornare sul mercato: «Il discorso infortunati comincia a pesare, ma può capitare di farsi male. Miguel? Vedremo». In subordine, Oddo e Cassetti.

Dai blog