Anche se nelle prime due prove del Grande Slam di quest'anno il campione svizzero è stato battuto in semifinale, in Australia da Marat Safin ed al Roland Garros da Rafael Nadal, è difficile pensare che possa essere battuto sulla superficie che, più di ogni altra, esalta le sue caratteristiche ed il suo talento, l'erba. Questa considerazione Federer l'ha rinforzata vincendo domenica scorsa, per il terzo anno consecutivo, il torneo di Halle, che si gioca appunto sull'erba. Come noto Federer ha vinto le ultime due edizioni del torneo inglese. Non so se Federer avrebbe già potuto vincere nel 2001 un torneo reso indimenticabile dall'incredibile impresa di Goran Ivanisevic. Forse non era ancora pronto e lo confermò l'anno successivo quando si fece sorprendere al primo turno dal croato Mario Ancic, che comunque si è dimostrato specialista di grande qualità raggiungendo la semifinale l'anno scorso. Poi ci sono state le due cavalcate trionfali del 2003 e del 2004 nelle quali in 14 incontri Federer ha ceduto soltanto tre set, all'americano Fish nel 2003, all'australiano Hewitt ed all'americano Roddick (in finale) l'anno successivo. I bookmakers inglesi che se ne intendono e che esprimono due grandi passioni inglesi, quella per il tennis e quella per le scommesse, danno favorito Federer a quote impossibili e mai registrate nella storia di questo torneo. Infatti Federer è offerto a 8 contro 15 che, per chi non conosce i meccanismi delle scommesse vuol dire che se giocate 15 euro sul campione svizzero ne guadagnate soltanto 8, poco più della metà di quello che avete investito. Detto questo ci si chiede chi può essere il più pericoloso rivale di Federer, chi merita di essere il secondo favorito del torneo? I bookmakers dicono Roddick, che viene offerto a 4 contro 1. Il giovane americano è stato fermato a Wimbledon da Federer in semifinale due anni fa, in finale l'anno scorso ed anche lui arriva a Londra avendo vinto per il terzo anno consecutivo un torneo sull'erba, quello del Queen's. Personalmente però, prima di aver visto il tabellone e senza sapere quale sarà il suo cammino, io credo che prima di Roddick abbia qualche probabilità in più l'australiano Lleyton Hewitt che non ha certo le caratteristiche del giocatore da erba ma che intanto questo torneo lo ha già vinto. Hewitt ha giocato poco nelle ultime settimane (ha saltato Roma e Parigi) ed al Queen's si è fatto battere dal croato Karlovic (un nome interessante per chi vuole tentare un colpo a sensazione) ma non è un caso che un osservatore furbo ed esperto come John McEnroe lo abbia scelto anche lui come alternativa interessante. Ancic, Karlovic e Dent (se sta bene) sono gli outsider di maggior riguardo. Safin, essendo Safin, può fare qualsiasi cosa, in altre parole può battere chiunque ma può amche uscire al primo turno, Henman sembra destinato a deludere ancora una volta i suoi connazionali. Naturalmente c'è anche un torneo femminile dove invece i pronostici sono assai meno scontati per una serie di buone ragioni. Non si sa quanta voglia abbiano e in quali condizioni siano le sorelle Williams, la Sharapova è tornata a vincere un torneo ma non le sarà facile ripetere l'impresa dell'anno scorso, Justine Henin , che a Wimbledon ha perso una finale contro Venus Williams quattro anni fa potrebbe essere una piacevole sorpresa. Poi ci sono la Mauresmo e la Davenport.
TENNIS
Federer a caccia del tris a Wimbledon
Argomenti