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Juve orfana di Nedved, dentro Kapo o Zalayeta. Torna Del Piero

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..Fabio Capello lancia la sfida: stop al finto fair play. Le parole del mister bianconero ieri in conferenza stampa sono state chiare: «La Juve non butterà più fuori il pallone se c'è un giocatore a terra. Prima c'erano i falli tattici ora quelli di svenimento, ci siamo stancati di questo andazzo. Deve essere l'arbitro a decidere se sospendere o meno il gioco, noi da parte nostra non lo faremo più. È chiaro che se c'è uno che richiama l'attenzione perché qualcuno si è fatto male davvero è un conto, ma in condizioni normali non butteremo la palla fuori. Non inventatevi poi che siamo antisportivi, abbiamo avvisato prima, proprio per evitare polemiche in campo». Giù, duro come un tackle a piedi uniti, Capello dice no ai simulatori, a coloro i quali si rotolano per terra per cercare di guadagnare qualche secondo prezioso. E lo fa a modo suo, senza peli sulla lingua. La Juventus ricomincia da qui la sua corsa verso lo scudetto. Messi alle spalle gli ultimi venti minuti della partita contro l'Inter a «San Siro», i bianconeri provano a ripartire di slancio. E per farlo sono disposti a tutto, anche ad essere meno sportivi del solito. Ad attenderli c'è la Lazio. Sulla carta, con i capitolini in grande difficoltà e con Mimmo Caso pronto ad essere esonerato, l'impegno non pare dei più gravosi, ma Capello, da vecchio conoscitore del nostro calcio, usa tutte le cautele possibili: «Non attraversano un grande momento, ma hanno giocatori in grado di cambiare la partita con una giocata. È una squadra che merita grande rispetto. Di Canio? È un giocatore che ha militato nella Juventus, nel Milan, poi è andato in Inghilterra e ora è alla Lazio. Credo che nella sua carriera abbia ottenuto quello che si prefiggeva». Mancherà Nedved, alle prese con l'influenza. Capello sfoglia la margherita: Kapo o Olivera. Alla fine potrebbe essere il francese ad avere la grande chance di partire dal primo minuto. In avanti con il rientro di Del Piero, Zalayeta, nonostante il grande periodo di forma coronato da diverse segnature, si accomoderà in panchina. Per il resto, difesa confermata e solito ballottaggio fra Tacchinardi e Blasi, con il primo favorito, come partner di Emerson a centrocampo. Ultimo accenno su David Trezeguet che è tornato a Torino dopo l'intervento alla spalla ed il mese di fisioterapia a Lione: «David scalpita, corre e si allena, non ha fastidio, ma i tempi di recupero devono esser rispettati». La Juve aspetta il suo bomber, e nel farlo vuole continuare a guardare tutti in classifica dall'alto del suo primato.

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