Spedisce a Zancopè un missile terra-aria che fa tremare anche il Milan e disperare la Juve.
Dimostra ancora una volta di essere lui il leader naturale di questo gruppo che non vuole mollare e ci crede ancora. Testa, fisico e una voglia infinita mettono con le spalle al muro il povero Modena di Bellotto che dopo quella perla balistica, alzano le braccia al cielo in segno di resa. Un gol, un palo e una trazione costante per tutta la gara: ottimo segnale in vista del derby che si giocherà mercoledì all'Olimipico. La Lazio è avvertita.
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