PARMALAT Nevio Scala sull'intreccio tra Parma e Parmalat: «Il fatturato Parmalat dell'89 era suppergiù di 900 miliardi.
Non dico che fosse tutto merito della divisione calcio: ma una stima dell'epoca fissò in un 30-40 per cento l'incremento del fatturato dovuto all'affermazione del marchio grazie alle vittorie calcistiche in Europa. Il Parma che si è rinchiuso a Collecchio e ha speso centinaia di miliardi non so che fine farà, anche se spero tanto che la scampi». STOICHKOV «Quando in uno spogliatoio compatto arriva uno che guadagna tre-quattro volte la media del gruppo la prima cosa che cominci a sentir dire è: ma con quel che guadagna correrà anche per noi o saremo noi a dover correre per lui?» (Nevio Scala sull'acquisto di Stoichov da parte del Parma nel '96. Alla domanda: e Stoichov per chi correva? Scala risponde: «Non correva neanche per sé»). DISCIPLINA «Mantovani pagava sempre tutti entro il 5 di ogni mese, e io la sera telefonavo a due giocatori diversi, a caso. Se non mi richiamavano entro un quarto d'ora preciso, scattava la multa». (Boskov, sulla Sampdoria dei tempi d'oro) VITA PRIVATA «Oggi il calciatore non regge i 90 minuti perché la vita privata può essere grande amica o grande nemica dell'atleta. In questi tempi non la vedo molto amica». (Boskov, sulla Sampdoria dei tempi d'oro).
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