Ormai non fa più notizia.
Parte dietro a Cassano e Carew ma svaria a centrocampo e si fa sentire anche in fase di copertura. Mette il timbro sul match dopo appena sette minuti, procurandosi il rigore che poi trasformerà con freddezza. Sforna assist a ripetizioni e sa sempre dove mettere la palla. In un paio di circostanze ricorre anche al fallo tattico, dimostrando di essere a posto di gambe e di testa. Cala leggermente nella ripresa, ma tiene sempre in apprensione la retroguardia emiliana. Milanetto, spesso suo dirimpettaio, non ha vissuto 90 minuti felici.
Dai blog
Geo-podcasting, ecco la realtà aumentata con suoni e voci
Francesca Michielin: "Sui social la nuova caccia alle streghe"
L'annuncio di Fausto Lama: "Coma_Cose? Non escludo il ritorno"