Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

L'ASSEMBLEA straordinaria della Lega non ha preso ieri alcuna decisione sull'accordo di mutualità tra ...

default_image

  • a
  • a
  • a

È stato quindi deciso di convocare il 29 ottobre un nuovo consiglio di Lega, che dovrà stabilire esattamente la somma da destinare alle società di serie B, dopo aver sentito in queste due settimane il parere della Federazione. In particolare, resta da stabilire l'ammontare dei soldi riservati alle 4 società riammesse in serie B alla fine dello scorso campionato: l'assemblea ha deciso infatti che Fiorentina, Catania, Salernitana e Genoa riceveranno lo stesso trattamento economico, mentre invece il patron della società siciliana Gaucci chiedeva per il Catania un trattamento differente. «Chiederemo alla Figc - ha spiegato Adriano Galliani - di venirci incontro dal punto di vista economico. Bisogna decidere come ripartire la mutualità all'interno della B a 24 squadre». Intanto una parcella di 13 milioni e 486 mila euro è stata chiesta dallo studio di Vittorio Uckmar alla Lega Calcio per una serie di consulenze prestate nel 2001, quando presidente della Lega era Franco Carraro. La richiesta di Uckmar, in quel periodo presidente della Covisoc, organo di controllo dei bilanci delle società professionistiche di calcio, è stata esaminata prima dal Consiglio e poi dall'assemblea della Lega, che ha deciso di affidarla ai propri legali per capire come far fronte a una parcella molto più alta di quella attesa. Si tratta infatti di cinque pareri scritti dai tributaristi dello studio Uckmar, per i quali la Lega Calcio aveva stanziato 60 milioni di lire nel bilancio del 2002, e non certo i 13 milioni e mezzo di euro (oltre 26 miliardi di lire) chiesti con una notula arrivata in Lega lo scorso 8 ottobre.

Dai blog