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«CI SARÀ un provvedimento di amnistia per chi ha violato la clausola compromissoria e per chi ha violato l'articolo 3.

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Per capirci, se il Catania ttermina tutte le azioni che ha intrapreso, anche Riccardo Gaucci verrà amnistiato». Lo ha annunciato ieri il presidente della Figc Franco Carraro illustrando la delibera con cui la federazione approva le proposte fatte dalla Lega calcio sul nuovo format per la serie B. «Abbiamo adottato tre delibere - spiega Carraro esponendo le decisioni prese dal Consiglio federale - La prima propone al Coni di modificare e integrare quella del 21 agosto sul campionato di serie B. La seconda è un'innovazione importante, che prevede un rafforzamento della clausola compromissoria, per le violazioni della quale si prevede una penalizzazione di almeno tre punti e una squalifica di almeno sei mesi per quanto riguarda gli atleti e i tecnici, e di un anno per i dirigenti. La terza delibera prevede l'amnistia per coloro che avevano violato la clausola compromissoria ma perchè questa amnistia si applichi bisogna che ogni azione intrapresa sia ritirata». Un'amnistia che somiglia tanto a un colpo di spugna per chiudere al più presto possibile con il passato: «Il calcio ha bisogno di ritrovare serenità - risponde Carraro - è necessario superare le polemiche. Nel momento in cui si modifica radicalmente il regime di disciplina e si prevedono sanzioni minime così pesanti, è anche giusto dare un colpo di spugna per tutti quelli che operano il cosiddetto «ravvedimento operoso»». Il presidente della Figc sintetizza così l'atteggiamento assunto oggi dal Consiglio: «Tutti dobbiamo ricordarci di quello che è accaduto per evitare che si ripeta. Adesso sveleniamo l'ambiente, ripartiamo da zero e ricostruiamo. Noi dirigenti abbiamo il dovere, oltre che l'interesse, di sottolineare gli aspetti positivi del calcio e superare quelli negativi». Restano aspetti controversi del provvedimento, come lo spareggio tra quart'ultima di A e sesta di B, con i tornei che si chiudono a un mese di distanza l'uno dall'altro: «Abbiamo chiesto alla Lega di vedere se si possono aumentare le partite infrasettimanali della serie B, in maniera di finire prima il torneo e avvicinare, possibilmente di due settimane, l'ultima giornata di A a l'ultima di B». Altro punto scottante, l'indennizzo che riceverà la perdente: la prospettiva di ricevere 5 milioni di euro non rischia di influenzare il comportamento di una società e di mettere in dubbio i valori sportivi? Carraro respinge l'ipotesi: «Le società che retrocedono dalla serie B alla C ricevono da anni un indennizzo, e nessuno si sogna di perdere apposta per riceverlo». E Galliani ringrazia e annuncia. «Faremo di tutto per accorciare il calendario, recuperando anche le gare non giocate domenica scorsa. Le squadre sono state amnistiate, ma abbiamo promesso comunque di far terminare un po' prima il campionato».

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