IL CATANIA deve essere riammesso in serie B senza condizioni.
In sostanza nessuna novità; i vertici del Foro Italico hanno ribadito alla Figc di inserire il Catania nel prossimo torneo cadetto e chiedono di farlo al massimo nei prossimi due giorni. «Noi abbiamo agito al meglio, perché dobbiamo rispettare le regole e le leggi» ha dichiarato il presidente Petrucci. Un messaggio, neanche tanto cifrato, al ministero dei Beni Culturali vigilante sullo sport e al Consiglio di giustizia amministrativa della Sicilia per mettere un paletto che salvaguardi l'autonomia dell'ordinamento sportivo, messa seriamente in discussione negli ultimi giorni. Una vicenda, quella del Catania, che comunque non è ancora all'atto finale, soprattutto perchè la Figc ha 24 ore di tempo per pronunciarsi e lo farà non prima di domani (giorno del Consiglio Federale). La situazione, però, non dovrebbe cambiare di molto: resta infatti in piedi l'arbitrato chiesto dal Napoli, a cui si è unito il Siena, per annullare gli effetti della sentenza della Caf del 29 aprile scorso in cui veniva data la vittoria a tavolino agli etnei nella ormai famosa gara con i senesi e dunque la permanenza in serie B. Quel ricorso, vietato da Zingales nell'ultima ordinanza insieme alla rinomina di Pescante a commissario ad acta, invece va avanti, o almeno per il Coni. Insomma, c'è ancora da aspettare. Al massimo fino alla fine di luglio, quando scadranno i termini per l'iscrizione ai campionati. M. P.
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