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Forest Bathing: abbracciare alberi per aumentare le difese immunitarie

Esplorare un bosco di faggi riduce stress e depressione

Esplorare un bosco di faggi riduce stress e depressione, abbassa la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca. Lo sostengono da anni in Giappone. Qui lo chiamano “Shinrin Yoku” e la pratica è molto diffusa come in alcuni Paesi dell’estremo Oriente, dove essa svolge un grande ruolo nella medicina preventiva. Infatti, il contatto con alcuni alberi sembra proprio agisca sul nostro sistema immunitario, potenziandone la funzionalità. Ma i boschi non sono tutti uguali. Alcuni come l’Oasi Zegna a due passi da Biella, in Piemonte, sono in grado di rilasciare particolari sostanze volatili dal fogliame, i monoterpeni, particolarmente efficaci nello stimolare positivamente le difese immunitarie, come hanno dimostrato i protocolli a lungo sperimentati dai ricercatori giapponesi.     STIMOLI - Marco Nieri (bio-researcher) e Marco Mencagli (agronomo) collaborano da tempo ad approfondire queste nuove conoscenze. Nel 2014 hanno effettuato uno specifico studio sulla vegetazione dell’Alta Valsessera che ha dimostrato scientificamente come la faggeta dell’Oasi Zegna stimoli positivamente le difese immunitarie e riduca i livelli di cortisolo (ormone dello stress) nel sangue.     BIOENERGETIC LANDSCAPES - Tre gli anelli dove sperimentare questo percorso verificato con la tecnica del Bioenergetic Landscapes. Il periodo? Da giugno a settembre. Gli studi hanno dimostrato che tre giorni di questa pratica danno grandi benefici: 3/4 ore al giorno nel bosco, alternando passeggiate a soste lungo i sentieri, producono effetti che si possono protrarre fino ad un mese. Se non si hanno a disposizione 3 giorni, 5 km in 4 ore producono comunque uno stimolo – seppur più limitato – del nostro sistema immunitario con effetti che possono durare fino ad una settimana.     OASI - Il Bosco del Sorriso è lungo 4.8 km e si inoltra nell’incontaminata Valsessera tra faggi, pini e betulle. Qui il 5 e 6 settembre il dott. Michele Vania, esperto in omotossicologia e medicina di biorisonanza, guiderà i partecipanti ad una maggiore consapevolezza della propria energia vitale e di quella che le piante generano, attraverso movimenti che riequilibrano l’energia corporea. C’è da dire che il Bosco del Sorriso è un sentiero monitorato nel 2011 con il metodo Bioenergetic Landscape ideato da Nieri: sono stati selezionati ed evidenziati con un’apposita segnaletica i 16 alberi che intervengono maggiormente sui principali organi umani, sui quali l’energia da loro sviluppata e diffusa nell’ambiente circostante può influire con la sua massima efficacia terapeutica se ogni visitatore sosta almeno 10 minuti nel raggio di azione evidenziato.     PROGRAMMA Sabato 5 settembre Ritrovo all’Albergo Bucaneve a Bielmonte alle ore 9.30 Ore 10.00 Introduzione dell’esperienza e Test bioenergetico del dott. Vania sui partecipanti. Ore 13.00 Pranzo all’Albergo Bucaneve Ore 14.30 trasferimento al Bocchetto Sessera e passeggiata nel Bosco del Sorriso Ore 20.00 Cena all’Albergo Bucaneve Ore 21.00 Incontro informativo con il dott.Vania e condivisione dell’esperienza Pernottamento Domenica 6 settembre Prima Colazione Meditazione e riequilibrio degli organi nel bosco Pranzo libero Pomeriggio libero

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