Il 3D crea problemi di affaticamento visivo neurologico molto elevati a chirurghi e assistenti. Che fare? La soluzione l’ha trovata il sistema Kiwie 3D RealVision: non provoca alcuna alterazione neurologica visiva, comparando le stesse équipe, stessi tempi di utilizzo e stessa strumentazione. Parola dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza che per primo ha introdotto, in ambito clinico chirurgico, l’innovativa tecnologia 3D senza occhiali brevettata dall’azienda italiana. MONITOR - “Il sistema RealVision – afferma il dr. Angonese Direttore Generale dell’ULSS6 Vicenza - avendo avuto l'approvazione del Comitato Etico e avendo superato la fase sperimentale, è un sistema accreditato a livello europeo e può ora essere installato in tutti gli ospedali. Il nostro Ospedale verrà dotato, ove possibile, dei monitor 3D RealVision, i quali sono già stati inseriti nei capitolati e messi a budget già da quest'anno”. STANCHEZZA - Oltre alla minore invasività, i vantaggi più rilevanti di queste tecniche, rispetto a quella chirurgica tradizionale, risiedono nella magnificazione delle immagini, nell’ utilizzo di telecamere e monitor ad alta definizione e, potenzialmente, nell' uso della tecnologia 3D. Quest' ultima, sempre più frequentemente impiegata negli ultimi anni, in vari ambiti, tra cui quello ludico-ricreativo, è tuttavia gravata da alcuni inconvenienti, in primis l' affaticamento visivo. I Ministeri dello sviluppo tecnologico e della salute hanno pertanto suggerito di limitare il suo utilizzo, soprattutto da parte dei soggetti in tenera età. DEFATICAMENTO - Il sistema ' Kiwie RealVision' rappresenta un’evoluzione di tale tecnologia. Esso consente una visione da varie angolazioni, non soffre di perdite di luminosità e trasmette immagini ad una profondità reale. Rispetto al sistema 3-D ‘passivo’ tale sistema genera, a livello corticale, un'esperienza visiva reale e costruttiva, dissociata per i due occhi, tollerata perfettamente, con una distanza percepita reale e non variabile da soggetto a soggetto. Il risultato atteso è un defaticamento rispetto al sistema tradizionale.
3D, la sala operatoria fa fuori gli occhialini
L'Ospedale San Bortolo di Vicenza è il primo a usare il Kiwie 3D RealVision
