Un solo obiettivo per le 18 Associazioni Nazionali e Regionali: migliorare la qualità dei servizi diagnostici, terapeutici, psicologici, sociali, assistenziali e lavorativi, su tutto il territorio nazionale. Per questo è nato “Malati reumatici in rete”. La rete farà tesoro delle esperienze e delle esigenze delle singole associazioni. Ma il primo passo è stato quello di individuare quattro gruppi di coordinamento nell’ambito delle diverse patologie: immunoreumatico, infiammatorio, dei problemi dell’età evolutiva e del dolore cronico. GRUPPO - “Da quest’anno si inizia con uno sforzo congiunto, che permetterà sia di rendere più incisive e mirate le iniziative delle singole associazioni sia di unire le forze per migliorare in modo più concreto la vita dei malati reumatici - aggiunge Renato Giannelli, presidente dell’Associazione Nazionale Malati Reumatici onlus (ANMAR) - In Europa esistono proficue collaborazioni tra le varie associazioni pazienti, come dimostrano importanti iniziative congiunte. È nostra intenzione raggiungere gli stessi risultati in Italia”. APPUNTAMENTI - La Rete si coordinerà per partecipare attivamente all’organizzazione della Giornata mondiale del Malato Reumatico, in occasione della quale verranno aperti presidi di reumatologia su tutto il territorio nazionale. La seconda iniziativa è l’organizzazione del Congresso Annuale, che si terrà in concomitanza con quello organizzato dalla Società italiana di Reumatologia (SIR): sarà un’occasione preziosa per fare il punto sul passato e valutare le necessità per il futuro. Inoltre la rete sarà impegnata attivamente nella presentazione dei PDTA a livello regionale. In particolare, le associazioni firmatarie, presenti nelle regioni interessate, saranno protagoniste negli eventi locali di presentazione del documento nazionale relativo al PDTA.
Malatici reumatici in rete
18 Associazioni di pazienti hanno stretto un patto
