Un intervento sbagliato alle labbra può compromettere l’intera armonia del viso. Se ne è parlato al congresso “Le labbra dalla A alla Z” organizzato dalla Fime (Federazione Italiana Medici Estetici) che si è svolto a Roma. “Le pazienti spesso arrivano con l’idea di somigliare a una celebrità, per esempio Ilary Blasi, da anni il modello più citato. Questo desiderio però dev’essere solo un punto di partenza per pianificare con attenzione le procedure più adatte a un risultato naturale e armonico”, ha spiegato il presidente del congresso Fime, Raffaele Rauso, chirurgo plastico che, con il collega Pierfrancesco Bove guida l’equipe di Chirurgia della Bellezza, attiva in Lombardia, Toscana, Lazio e Campania. ACIDO - Per aumentare il volume delle labbra in modo naturale e non permanentele iniezioni di acido ialuronico sono la tecnica più efficace. “L’intervento, che si esegue in ambulatorio e ha una durata di 15 minuti, ha un effetto che dura dai 3 ai 18 mesi a seconda del materiale utilizzato – spiega Rauso –. Bisogna prestare attenzione quindi alle marche proposte dal chirurgo e alla durata, perché spesso può esserci una differenza sostanziale di prezzo dovuta proprio al materiale proposto”. SILICONE - Preferite una soluzione permanente? Ci sono le protesi in silicone per labbra: “Si tratta di protesi proprio come quelle utilizzate per aumentare il volume del seno, ovviamente con dimensioni e caratteristiche differenti – ha spiegato Pierfrancesco Bove nel suo intervento al congresso Fime –. Non sono soggette a degradazione o rottura e, se posizionate da mani esperte, danno risultati ottimi e naturali. Le protesi sono inserite tramite una piccola incisione ai lati delle labbra: si tratta di un intervento chirurgico eseguito in sedazione. Si può tornare alle normali attività già il giorno successivo all’intervento”. CALVARIO - Evitate i filler non riassorbili: “Anche se non sono vietati dalla legge, sono assolutamente sconsigliati, soprattutto se posizionati da mani non esperte – afferma Rauso -. Si tratta di un intervento mini invasivo che però rischia di diventare un vero e proprio calvario per la paziente che si conclude solo in sala operatoria. Le complicanze non sono da escludere, soprattutto con tutti i non specialisti che si cimentano in questo tipo di intervento”. Tornare indietro, in questi casi, è possibile anche se difficoltoso, ma solo affidandosi a mani esperte: “Rimuovere dei filler non riassorbibili è possibile – dice ancora Bove–. Si tratta di un intervento di chirurgia correttiva che, quindi, è sempre più complicato del primo intervento, eseguito in day surgery con una leggera sedazione”. CANOTTO - Rivolgersi a medici che non hanno una formazione specifica in medicina estetica o ad odontoiatri è spesso la causa di tanti casi poco felici, come le cosiddette “labbra a canotto”: “Di solito i risultati artificiali sono frutto di persone con pochi scrupoli – prosegue –. Per questo il consiglio è rivolgersi a un medico che abbia una formazione specifica nel settore, quindi un chirurgo plastico o un medico estetico. Attenzione invece a chi propone di fare questi interventi senza averne i requisiti”.
Labbra: consigli per evitare o rimediare effetto canotto
Bene i filler riassorbibili e le protesi. Ma rivolgetevi a medici specialistici
