Pasqua all’insegna della dieta mediterranea, per una tavola con meno alimenti ma di qualità. Lo rivela uno studio delPolli Cooking Lab condotto intervistando gli esperti per scoprire e approfondire il menù della prossima festività. Pane, frutta e verdura, carne e legumi. In questa occasione,per il 78% degli esperti,nulla conta come le tradizioni e la scelta delle pietanze è fortemente condizionata da tutti quegli alimenti che caratterizzano l’emblema di buona cucina e di benessere a tavola.Alla base di questo regime alimentare ci sono cereali (85%), seguiti dal pesce (79%) e dalla verdura (77%). Chiudono la classifica lafrutta (75%), ilegumi (73%), l’olio d’oliva (71%), la pasta (70%), ilvino rosso (69%) e la carne(65%) con un consumo maggiore di quella bianca rispetto a quella rossa.I vantaggi per chi mangia in stile mediterraneo sono numerosissimi: riduzione della possibilità di contrarre malattie (66%), facilità nel mantenere il peso forma ideale (64%) e minori livelli di stress (61%). a QUALITA' - “La Dieta Mediterranea è indiscutibilmente la più equilibrata e la più sana,la più genuina – afferma Enrico Cerea, executive chef del ristorante Da Vittorio. Come in tutte le cose, anche e soprattutto in cucina regna il detto ‘la qualità è meglio della quantità’ e noi italiani abbiamo la fortuna di vivere in un Paese che annovera fra i migliori prodotti al mondo. Dall’Alto Adige alla Sicilia abbiamo una varietà di verdure e frutta incredibile, non parliamo poi degli oltre 400 tipi di formaggi. Olio extra vergine di oliva invidiatoci in tutto il mondo. Vini che competono con i maggiori produttori, carni e pesci esportati in ogni dove”. E allora quale potrebbe essere una ricetta perfetta per esprimere al meglio questi valori? Il consiglio: “Polentina di Castagne della Garfagnana con pomodori e pecorino toscano. Semplici prodotti, che riescono ad emozionarti quasi commuovendoti” – conclude lo chef Enrico Cerea. CIBI IN TAVOLA - Ma quali saranno gli alimenti che caratterizzeranno le tavole pasquali? Non mancheranno le verdure: carciofi (75%), zucchine (74%), insalata(72%), melanzane(71%) peperoni (69%) e asparagi (56%). Tra le carni invece sempre meno agnello in favore di selvaggina (62%), vitello (34%) e pollo (32%). Particolare attenzione agli antipasti che sono la portata prediletta secondo il 68% degli esperti. Immancabili gli affettati (74%) e iformaggi (64%) accompagnati da sottaceti (49%), con le olive tra le protagoniste principali (83%). Non verrà meno nemmeno la pasta (78%) che verrà servita sulla tavola insieme a pane (89%) e uova (90%). Non mancheranno certo gli alimenti legati alla tradizione pasquale: a fare da padroni uova di cioccolato (93%)e colombe (85%), anche preparate in casa e non più acquistate (27%). Sempre più italiani, infatti, decidono di “fare da sé” risparmiando su prodotti dolciari di pasticceria altrimenti molto cari. Insieme a questi anche fragole (81%), arance (71%), mele (59%) e pere (41%) per un 80% che sceglie di servire frutta a fine pasto.
Menù di Pasqua: sulla tavola regna la Dieta Mediterranea
Meno cibi ma di qualità e largo a pane, frutta, legumi e verdure
