Pro o contro il vaccino? Meglio farli o evitare? Si o no? Anche di questo si è discusso recentemente a Lisbona durante la 3°Conferenza Mondiale ESCMID. Tra gli altri, un focus speciale è stato dedicato alla pertosse, una malattia infettiva di origine batterica molto contagiosa che colpisce non solo bambini ma anche adolescenti e adulti. Nonostante l’alto tasso di vaccinazioni tra i bambini dei primi anni di vita, nel mondo industrializzato, secondo fonti OMS, si registrano ogni anno tra i 20 e i 50 milioni di casi e circa 300 mila decessi: tra i Paesi più colpiti, l’Europa (1 caso ogni 100.000), il Giappone, Nord e Sud America, Australia e Nuova Zelanda. MORTALITA’ - “La mortalità per la pertosse - aggiunge la Prof.ssa Susanna Esposito, Presidente della Commissione OMS per l’eliminazione di morbillo e rosolia congenita - si registra soprattutto in bambini minori di 1 anno. I bambini più piccoli, non ancora vaccinati in modo completo sono infettati, però, dai genitori o dai fratelli più grandi. Infatti, la vaccinazione e anche l’infezione naturale non conferiscono un’immunità permanente e per restare protetti sono necessari richiami vaccinali ogni 5-10 anni, anche in età adulta. Inoltre, è difficile diagnosticare la pertosse negli adolescenti e negli adulti e, quindi, la terapia antibiotica indicata è prescritta con ritardo. Spesso è confusa con altre malattie respiratorie in quanto per identificare Bordetella pertussis sono necessarie metodiche di laboratorio sofisticate.Così, è frequente che ad adolescenti e adulti con tosse persistente venga posta diagnosi di pertosse dopo oltre 3 settimane dall’esordio della malattia e, prima della diagnosi e del trattamento, la malattia viene trasmessa nelle famiglie e, più in generale, in comunità”. COPERTURE- Proprio per la diffusione della malattia anche tra gli adolescenti e gli adulti, si rendono sempre più necessarie campagne di vaccinazione che contribuiscano ad aumentare la consapevolezza e i pericoli di tale malattia e che garantiscano adeguate coperture vaccinali nelle differenti fasce di età.
OMS: la pertosse colpisce tutti
300 mila decessi nel mondo: colpiti soprattutto l’Europa e il Giappone
