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La tiroide è donna: un questionario lo conferma

La Fondazione Cesare Serono annuncia Tiroide in Primo Piano

Otto donne contro 1 uomo. È questo il rapporto che passa tra la frequenza della tiroide rispetto ai due sessi. Sono i dati emersi dalla prima edizione della campagna di sensibilizzazione Tiroide in Prima Fila, condotta da Fondazione Cesare Serono (FCS). Ben 2.237 i questionari compilati online per sensibilizzare sui sintomi che potrebbero essere espressione di patologie tiroidee quali iper- e ipotiroidismo. Di questi, 1.894 (85%) sono stati completati da donne, più sensibili ai temi e ai problemi legati alla tiroide in particolare.     SENSIBILIZZAZIONE – Oltre la metà delle persone che soffrono di disturbi alla tiroide, non è consapevole della propria condizione patologica e non riceve una diagnosi corretta e tempestiva.     GIOVANI – Al contrario di quanto verrebbe da pensare, le persone più giovani, tendenzialmente meno attente ai problemi di salute in generale, prestano invece particolare attenzione alle patologie tiroidee. Dell’85% delle donne che hanno compilato il questionario però solo il 50% ha controllato la funzione tiroidea negli ultimi 3 anni; questa apparente contraddizione potrebbe essere attribuita al fatto che l’interesse verso la patologia è presente, ma manca l’attenzione necessaria a effettuare gli esami specifici. D’altra parte, è interessante notare che la percentuale di donne che ha eseguito prove di laboratorio (il 48%) è sovrapponibile a quella che ha riferito di avere una familiarità per patologie della tiroide: il 48%. Probabilmente, il fatto di avere una familiarità rappresenta una spinta a eseguire esami favorendo l’abitudine a controllare la funzione tiroidea.     DOMANDE - Stanchezza o debolezza non motivate, ossia il sintomo dell’astenia, sono risultate più frequenti nel sesso femminile, rispetto a quello maschile (rispettivamente 73% e 58%). La maggioranza delle donne (il 62%) ha poi dichiarato di avvertire irregolarità dei battiti cardiaci, mentre gli uomini che percepivano tali alterazioni erano in minoranza (il 43%). Rispetto alle fasce di età, tale disturbo era più frequente fra i 36 e i 50 anni e fra i 51 e i 60. La differenza di frequenza fra femmine e maschi rispetto al sintomo “irritabilità” è stata meno marcata (80% vs 67%); più netta, invece, quella osservata riguardo alla sensibilità al caldo o al freddo (71% rispetto a 44%).     SETTIMANA – Tenuto conto dei numeri e del panorama tiroideo italico, la Fondazione Cesare Serono ha deciso di dare continuità all’iniziativa annunciando la campagna Tiroide in Primo Piano, che sfrutterà ancora di più le potenzialità del web e dei social network, per una sensibilizzazione capillare e mirata che vedrà il suo momento culminante in occasione della Settimana Mondiale della Tiroide.     ITALIANI - “In Italia si stima che ci siano sei milioni di persone con problemi legati alla tiroide - ha affermato Gianfranco Conti, Direttore della Fondazione Cesare Serono - Per molte di esse i sintomi sono assenti o sono talmente lievi e non specifici da ritardare per molto tempo l’individuazione della malattia. I dati raccolti attraverso il questionario confermano la necessità di sensibilizzare la popolazione sulle patologie tiroidee e sui disturbi provocati dalle stesse, allo scopo di favorire una diagnosi precoce e l'inizio della terapia”.

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