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La precisione del laser contro il grasso ostinato

Distrugge la cellula adiposa, costa la metà degli interventi tradizionali e fa meno male

Uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti al mondo, secondo per numeri solo alla mastoplastica additiva, è la liposuzione. Dietro ogni richiesta si nasconde il desiderio di perfezione non garantito da attività fisica e dieta. Moltissime donne lamentano di non riuscire a perdere gli ultimi 2-3 chili che mancano al peso forma a causa dell’adipocita, una cellula capace di immagazzinare una quantità importante di grasso. A seguito di una dieta si riesce a ridurre il volume dell'adipocita, ma non il numero delle cellule. Ecco perché l’impegno è vano. Su quelle cellule lavora la liposuzione (fino a oggi solo chirurgica) eliminando gli accumuli adiposi ostinati modellando dove serve. L’alternativa meno costosa e più veloce è la liposuzione non chirurgica che consente di ottenere risultati efficaci. Sfrutta l’effetto degli ultrasuoni che distruggono letteralmente la cellula adiposa, il grasso non si ricostituisce e viene espulso naturalmente dai tessuti. La nuova tecnica si avvale di un macchinario con microprocessore di ultimissima generazione, che rende possibile la cosiddetta "continuous feedback reserch", ovvero la continua risonanza del trasduttore, così da impedire errori nella procedura di lipoclasia. Proprio sulla precisione pongo l'accento, perché una delle caratteristiche della liposuzione a ultrasuoni è proprio la sua perfezione estrema nel trattare le cellule adipose più difficili da colpire, con la cannula della lipoaspirazione, si parla infatti di liposuzione mirata. La lipoemulsione ottenuta con questo strumento è addirittura fino a 3 volte maggiore di quella ottenuta con la lipoaspirazione chirurgica tradizionale, con una contemporanea riduzione drastica delle perdite ematiche e delle complicanze come edemi, sieromi, ematomi o irregolarità cutanee.La sonda è posta in cima a cannule sottilissime, atraumatiche, sottili al punto di poter trattare zone difficilmente trattabili con la classica liposuzione, come distretti venosi, che spesso "incastrano" il grasso. La seduta si effettua in regime ambulatoriale, esclusivamente con utilizzo di lidocaina sulla parte da trattare. Si possono trattare aree spesso difficilmente aggredibili con la liposuzione classica come il collo, il profilo della mandibola, le ginocchia, i fianchi, le regioni troncateriche. Al termine della seduta la paziente indossa una calza contenitiva per una settimana e può tornare immediatamente a svolgere le sue attività; a differenza della liposuzione classica, non si presentano gonfiori né costipazioni, ma si prova soltanto un leggerissimo formicolio. Una volta tolta la calza elastica, i risultati sono veramente sorprendenti. Inoltre, proprio perché si può lavorare a zone, la paziente potrà decidere di fare una prova e rendersi effettivamente conto del risultato. Il costo è ridotto della metà rispetto alla liposuzione chirurgica e può diluirsi nel tempo con la programmazione degli interventi locali. * Responsabile DivisioneChirurgia Plastica Estetica e Ricostruttiva IstitutoNeurotraumatologicoItaliano (Ini)

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