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Mai sottovalutare i disturbi del sonno Riposare bene è vitale per il corpo

Non soltanto le apnee notturne sono «campanelli» d’allarme

È una macchina perfetta il corpo umano, tanto perfetta da riuscire a celare anche le sue più piccole imperfezioni. Piccole, sì, ma ciò non vuol dire che non siano pericolose. Come i disturbi del sonno che sono molteplici, insidiosi e spesso sottovalutati. Riposare è una grossa risorsa per il corpo che non può proprio farne a meno. Il sonno è un’importante fonte di salute, necessaria all’allineamento di tutte le funzioni dell’organismo. I disturbi del sonno sono un gruppo molto eterogeneo di malattie con netta prevalenza delle insonnie e dei disturbi respiratori: russamento e apnee del sonno colpiscono infatti più di 4 milioni di italiani di età compresa tra i 30 e i 60 anni. Le malattie del sonno, se non curate adeguatamente, possono essere altamente invalidanti e quelle respiratorie condurre alla morte per danno cardiovascolare. Ben oltre, quindi, i semplici effetti solitamente considerati, come occhiaie, irritabilità e stanchezza diurna. Le patologie esistenti sono circa 100 e tra queste spicca la Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS), il più frequente disturbo respiratorio del sonno che ha un impatto epidemiologico pari al diabete. L’Associazione Italiana Medicina del Sonno (AIMS), a cui afferiscono tra i più importanti rappresentanti Nazionali ed Internazionali di Medicina del Sonno, ha istituito un master universitario e forma «Medici Esperti in Medicina del Sonno». Nel corso della propria vita, capita di russare. «Nel 10% dei casi, il russamento rischia di aggravarsi e degenerare in sleep apnea, ovvero nell'ostruzione delle prime vie respiratorie» spiega il dottor Di Fulvio. E questo fenomeno che dura dai dieci secondi ai due minuti ha sintomi inevitabili che possono essere: sonnolenza, riduzione delle funzioni cognitive, rallentamento dei riflessi. «L’OSAS è una malattia killer poiché colpisce l’individuo nel suo momento di massima fragilità: quando dorme» spiega la dottoressa Loreta Di Michele. La dottoressa Di Michele e il dottor Di Fulvio sono tra i consueti protagonisti di «RomaSonno», arrivato quest’anno alla sua IV edizione. È solo dalla condivisione unanime di diversi punti di vista di uno stesso problema che si trova la soluzione più idonea per ogni singolo paziente. E se è vero che la tragedia arriva con l’atto della conoscenza, è anche vero che, se si conosce è possibile evitare il dramma.

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