Dal 28 ottobre al 1° novembre, tra cosplayer, editori e tavoli da gioco, a Lucca Comics & Games c’era anche l’Inps. Per il quarto anno consecutivo l’Istituto ha portato al festival le sue carte collezionabili, che trasformano servizi, prestazioni e opportunità in personaggi, poteri e abilità ispirati all’immaginario dei giochi di carte. E nell’edizione dei sessant’anni, dedicata al tema “Legacy”, ha raccontato un’altra eredità: quella che si costruisce giorno dopo giorno con il lavoro e i contributi.
L’idea è semplice: andare a cercare i ragazzi dove già si trovano e parlare con i loro linguaggi, per avvicinarli a temi spesso percepiti come lontani dalla loro quotidianità. Quest’anno, però, il progetto ha fatto un passo in più: i giovani non sono stati soltanto i destinatari delle carte, ma i loro autori.
Al contest nazionale “Crea con noi la prossima carta”, che chiedeva di reinterpretare tre servizi dell’Istituto, hanno partecipato 135 illustratori, fumettisti e grafici. Le tre opere vincitrici, scelte per originalità, qualità visiva ed efficacia comunicativa, sono diventate vere carte da collezione, stampate e distribuite gratis al pubblico del festival. Gli autori sono Giulia Laurenzi, che ha illustrato l’ISEE precompilato, Carola Fiore, con il Congedo di paternità, e Nicola Giusti, con il Bonus asilo nido. Ospiti dell’Inps durante la manifestazione, i tre sono stati premiati il 30 ottobre nella nuova sala incontri di Palazzo Guinigi.
“Le carte e il contest nascono da ‘Inps per i Giovani’, progetto fortemente voluto dal Presidente Gabriele Fava e dal Direttore generale Valeria Vittimberga”, spiega Diego De Felice, Direttore centrale Comunicazione dell’Inps. “Il welfare non riguarda soltanto la fine della vita lavorativa: accompagna le persone fin dall’inizio, dal primo impiego alla genitorialità, dalla formazione alle nuove professioni creative. Con il contest abbiamo chiesto ai giovani non solo di ascoltarci, ma di raccontare loro stessi i nostri servizi. È una comunicazione pubblica che non si limita a informare, ma costruisce fiducia e partecipazione”.
Il legame con il festival non è solo estetico. Nel seminario che ha accompagnato la premiazione, dedicato a creator, artisti e professionisti delle industrie creative, sono intervenuti anche il Direttore regionale Inps Toscana Maurizio Emanuele Pizzicaroli e il Direttore User Experience Giacomo Grassi. Al centro, le tutele per chi di creatività vive: la circolare n. 44/2025 sull’inquadramento previdenziale dei content creator, l’indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo, l’ISCRO per i professionisti con partita IVA iscritti alla Gestione separata. Strumenti raccolti in “Inps per i Giovani”, lo spazio sul portale e sull’app pensato per chi ha tra i 18 e i 35 anni. Valorizzare la creatività dei giovani, in fondo, significa anche riconoscere il lavoro creativo come una professione da sostenere e tutelare.
“La presenza dell’Inps a Lucca non è soltanto una testimonianza istituzionale”, osserva Salvatore Santangelo, Dirigente vicario della Direzione centrale Comunicazione. “Lo stand, grazie ai colleghi della sede di Lucca, offre informazione e consulenza ai cittadini. Ma Lucca è soprattutto il luogo dove l’Istituto sperimenta. Ogni anno presentiamo nuovi strumenti, come le card, per aiutare i giovani, e non solo, a esplorare il proprio futuro previdenziale. Quest’anno a disegnarle sono stati illustratori e fumettisti: è il modo migliore per raccontare il welfare con il linguaggio di chi lo vivrà”.
