Dal Galilei al Morgagni scuole distrutte dopo le occupazioni
Pc portatili sconquassati, banchi a rotelle distrutti, furti di apparecchiature tecniche, vetri rotti, porte e mobili a pezzi, documenti oltraggiati, muri deturpati, scritte con turpiloqui, persino feci nei lavandini e sangue nel wc. Non c’è solo il Liceo Albertelli devastato, di cui abbiamo documentato le condizioni. Danni smisurati nella maggior parte degli istituti occupati della Capitale, oltre 50 dall’inizio dell’anno scolastico. Una media di 10mila euro a scuola di spese da sostenere conseguenza degli atti vandalici perpetrati da chi ha illegalmente preso possesso degli istituti reclamando “una scuola diversa”.
"Libertà fuori ma a scuola il carcere" Dopo le occupazioni studenti pronti a scendere in piazza
Dal Liceo Gullace di Cinecittà al Morgagni, dall’istituto Lombardo Radice di Anagnina al Russell al Tuscolano. Nelle ultime ore, la chat dei presidi è rimasta letteralmente intasata di messaggi di sfogo dei dirigenti scolastici demoralizzati da quanto si sono trovati davanti agli occhi all’indomani della “restituzione” delle scuole. A riferire la grave situazione è il presidente dell’Associazione Nazionale Presidi (ANP) di Roma, Mario Rusconi, dopo anche la presa di posizione a sostegno degli studenti in mobilitazione da parte di alcune forze politiche: Pd e Sinistra Italiana, che hanno presentato un’interrogazione parlamentare schierandosi contro la nota inviata dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Rocco Pinneri, alle scuole secondarie di secondo grado del territorio, chiedendo davanti a un’occupazione “di denunciare formalmente il reato di interruzione del pubblico servizio e di chiedere lo sgombero dell’edificio”.
Scuola a rischio dopo la Befana. Troppi contagi e quarantene, torna l'incubo dad
E pure di Stefano Fassina (Leu), oltre che delle segreterie regionali del Lazio Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua. “Abbiamo molto apprezzato l’intervento del direttore Pinneri. Il dialogo con gli studenti è sempre essenziale – afferma il presidente Rusconi - ma non possiamo tollerare che minoranze di frequentanti delle scuole, assumendo un atteggiamento antidemocratico, interrompano l’attività didattica creando danni.
Azzarita occupato, "Chiamata al dovere per fare lezione" Cosa preparano i docenti
Non si può tollerare l’inciviltà. Al Russell sono stati rubati 17 pc, distrutta la Lim di una studentessa ipovedente, stracciati i compiti di matematica. Nelle altre scuole i danneggiamenti non si contano”. Poi l’affondo: “E’ strano – osserva il leader dei presidi capitolini - che venga espressa solidarietà agli occupanti, e lo è ancor di più che a chiederla sia anche qualche politico”.
Dai blog
Lazio, solita beffa arbitrale
Mistero David Bowie. Enigma tra esoterismo e trasformazioni
Generazione AI: tra i giovani italiani ChatGPT sorpassa TikTok e Instagram