La Metro C diventa un caso. Transenne per l'autista che non c'è
"Lasciare liberi i posti vicino al conducente". Peccato però che sulla linea C della metropolitana di Roma il conducente non esista perché c'è la guida automatica. La strana decisione di Atac ha scatenato polemiche e ilarità sui social, dove gli utenti si chiedono come mai la zona vicino alla carrozza di testa, priva di autista, sia stata transennata.
"Atac, una ne pensa cento ne sbaglia" scrivono sul gruppo Facebook "Aggiornamenti quotidiani sullo stato della metro A Roma". Una spiegazione in realtà c'è. Nei pressi del vetro della prima carrozza, infatti, spesso si accalca la gente che attraverso il vetro può osservare il tragitto della metropolitana sui binari. Atac ha quindi ritenuto di impediro l'accesso ai primi posti del vagone, in modo da prevenire gli assembramenti.
Inoltre potrebbe verificarsi la necessità di un intervento del conducente in emergenza, chiamato "agente di linea", in caso di un guasto del treno.
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