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La versione di Berdini: "Lavoravo per la facoltà, non so nulla"

L'assessore Paolo Berdini

L'assessore all'Urbanistica della giunta Raggi: "Ho elaborato il piano urbanistico, cosa è successo dopo? È noto a tutti di chi è appannaggio la zona estesa di Tor Vergata..."

Fernando Magliaro
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Trentanove telefonate in 3 giorni, e tre sole conversazioni con Paolo Berdini, ingegnere e assessore all'Urbanistica nella Giunta Raggi (GUARDA IL VIDEO). La prima volta, lunedì 10 ottobre, era «impegnato sull'altra linea con il prefetto». Promessa «richiamo più tardi». Peggio il giorno successivo: 26 chiamate, quasi tutte con la laconica risposta della segreteria telefonica e una sola per udire: «Sono in assemblea con il personale». In mezzo, un sms, un messaggio su WhatsApp e uno lasciato in segreteria telefonica. Ancor peggio con il portavoce della Raggi: nessuna risposta al cellulare e, nonostante la doppia spunta blu su WhatsApp, non un cenno di vita. Ieri, finalmente, Berdini risponde alle nostre domande. Nel 2007 lei ricorda di aver lavorato a un progetto per le case dello studente nel campus di Tor Vergata, un progetto di Ingenium Real Estate e Fabrica Immobiliare Sgr, al quale ha collaborato l'Università di Tor Vergata? «Sul piano particolareggiato». In cosa era consistita la sua collaborazione a questo progetto? «No, ma non è un progetto. È il piano particolareggiato di assetto dell'Università di Tor Vergata». Scusi, Assessore, parliamo del progetto per la realizzazione di case dello studente al Campus di Tor Vergata: nella brochure la consulenza urbanistica e progettuale è dell'Università degli Studi di Tor Vergata, prof. Ing., Silvano Stucchi, ing. Paolo Berdini, architetto Anna Maria Romano e l'ingegner Annamaria Totaro. «Ah no, no, io non c'entro assolutamente nulla, non sapevo che ci fosse il nome mio. Se c'è il nome mio è perché io facevo parte del gruppo di lavoro che ha fatto il piano particolareggiato, ma erano anni precedenti». Cioè, non era nel 2007? «Era un po' prima, se ricordo bene, il piano particolareggiato. Se ho tempo guardo le date, se non ho tempo fate voi». Scusi, come "facciamo noi"? Queste sono cose delicate... «Che cos'è delicato, scusi? Ho fatto parte del progetto e basta». Nella brochure però è scritto diversamente… «Io le dico, invece, quello che è la verità. Se l'hanno scritto ci sarà stato un errore, insomma». Abbiamo parlato con l'ingegner Totaro la quale mi ha detto che lei era nel gruppo di lavoro e che avete lavorato alla sistemazione urbanistica. «La Totaro le ha detto la verità, alla sistemazione urbanistica. Io ho fatto parte del gruppo di lavoro del piano particolareggiato che è differente dalle case dello studente di cui lei mi ha parlato. Io sulla casa dello studente non ho fatto nulla, io ho lavorato il piano urbanistico». Lei sapeva che, quando stava lavorando a questo piano particolareggiato, le case che sarebbero state costruite sarebbero state realizzate da una società riconducibile al Gruppo Caltagirone? «Io so che il piano particolareggiato risale ad almeno quattro anni prima, dopo di che io non faccio più niente. Che tutto quello che avviene a Tor Vergata poi sia appannaggio di quel Gruppo… lo sa meglio di me» Lei mi sta dicendo che, più o meno, due-tre anni prima, come Università lavorate al piano particolareggiato, e poi impacchettate tutto e quel che avviene dopo non vi riguarda? «No perché è un problema amministrativo dell'Ufficio Tecnico di Tor Vergata».

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