Dopo essere stati sorpresi dai carabinieri con una ricca refurtiva di oggetti in argento nascosta in macchina, hanno cercato di "comprare" il silenzio dei militari offrendo loro mille euro. Ieri un lituano e un lettone sono stati processati per direttissima davanti al Tribunale di Roma, in composizione collegiale, con l’accusa di istigazione alla corruzione. L’arresto è avvenuto mercoledì. I carabinieri della compagnia Eur di pattugliamento nella zona hanno intimato l’alt a un’auto sospetta, guidata appunto da due uomini originari dei Paesi Baltici. Gli stranieri, contravvenendo alle disposizioni delle forze dell’ordine, si sono dati alla fuga. Dopo un breve inseguimento per le strade limitrofe ai laghetti dell'Eur, i militari hanno fermato la corsa della macchina in via Sierra Nevada, nei pressi della stazione della metro B Laurentina. Hanno perquisito l'auto e nel cofano hanno trovato vassoi, portachampagne, candelabri, posacenere e soprammobili di vario tipo, tutti in argento. Oltre alla refurtiva c'erano anche alcuni attrezzi da scasso. I carabinieri hanno subito intuito che si trattasse del bottino di uno o più furti nelle abitazioni del quartiere, complice l'assenza dei proprietari per le ferie ferragostane. Mentre i militari stavano procedendo all’identificazione dei sospetti ladri, i due uomini, vista la "malaparata" e il rischio imminente di un arresto, hanno avanzato una "proposta indecente". In cambio della loro libertà, hanno offerto ai carabinieri un bel gruzzoletto di soldi. Il piano era telefonare a un loro amico che sarebbe arrivato in breve tempo portando con sé mille euro in contanti da offrire ai carabinieri per chiudere un occhio. I militari non se lo sono fatti ripetere due volte: hanno proceduto subito all’arresto con l’accusa di istigazione alla corruzione. I due uomini, così, invece di "cavarsela" con un’imputazione per ricettazione o al massimo per furto, sono stati sottoposti ieri a un processo per un reato ben più grave, punito (al pari della corruzione) con la reclusione da 2 a 5 anni, ridotta di un terzo.
Offrono mille euro per non farsi arrestare
Valeria Di Corrado Dopo essere stati sorpresi dai carabinieri con una ricca refurtiva di oggetti in argento nascosta in macchina, hanno cercato di "comprare" il silenzio dei militari offrendo loro...