Nubi all’orizzonte per l’ospedale Sant’Eugenio e per il Cto. Sembra infatti che due tra le più importanti strutture ospedaliere della città abbiano, per come le abbiano conosciute fino ad oggi, i giorni contati. A lanciare l’allarme è stato il consigliere regionale Pietro Sbardella durante l’audizione che si è svolta in commissione Politiche sociali e Salute alla presenza del direttore generale della Asl RmC Carlo Saitto. "Il direttore generale della Asl RmC - ha spiegato il consigliere regionale - si prepara a trasformare l'ospedale Sant'Eugenio in un grande pronto soccorso e il Cto in un ambulatorio per la chirurgia della mano. Tutto questo all'interno di un territorio che ha un bacino di utenza che supera i 500mila residenti e che fa parte di un quadrante della città in continua espansione urbanistica. Senza tenere conto che fra qualche mese a Roma avremo il Giubileo". A finire sotto accusa è l’atto aziendale della Asl RmC. "L'atto aziendale presenta approcci organizzativi che hanno lasciato perplessi i consiglieri, consapevoli che tale impostazione mortifica le tante professionalità presenti e porterà alla fuga delle eccellenze, in danno alla quantità e qualità delle cure presso i presidi ospedalieri". Preoccupato per il futuro delle due strutture è anche Luciano Ciocchetti, esponente di Forza Italia: "L'audizione con il direttore generale della Asl Rm C ha messo in risalto le criticità della incompetente gestione portata avanti con arroganza e con scelte gestionali che tendono a ridurre le prestazioni sanitarie e a distruggere eccellenze come il Sant'Eugenio e il Cto. Il primo va salvato come ospedale di eccellenza ripristinando medicina nucleare e coinvolgendo il personale nelle scelte gestionali. Il secondo deve diventare il Trauma center del Lazio". Sia Sbardella che Ciocchetti hanno chiesto a Zingaretti di intervenire al più presto e di valutare l'opportunità di cambiare alcuni direttori generali prima della scadenza del mandato per evitare che facciano danni irreparabili.
L'allarme di Sbardella e Ciocchetti: "Zingaretti intervenga per Cto e Sant'Eugenio"
Il direttore generale della Asl RmC si prepara a trasformare i due ospedali "in un grande pronto soccorso e in un ambulatorio per la chirurgia della mano"
