Varchi di ingresso che consentiranno l’accesso ai binari ai soli passeggeri muniti di biglietto: per arginare la piaga dell’abusivismo e dell’accattonaggio che degenera in estorsione anche alla stazione Termini verrà adottato il «modello Milano» pensato in vista dell’Expo. I tempi sono stretti, l’intenzione di Ferrovie è di allestire le barriere in concomitanza nelle due città entro maggio: «A Milano siamo pronti a cominciare i lavori - conferma Franco Fiumara, direttore della sezione Protezione aziendale di Ferrovie dello Stato - A Roma abbiamo già inoltrato il progetto alla prefettura, attendiamo il nullaosta della sovrintendenza e poi pubblichiamo bandi, vorremmo partire col progetto contemporaneamente prima dell’inizio dell’Expo, che anche su Roma convoglierà un numero notevole di passeggeri». Un investimento da «diversi milioni di euro» che comunque da Rfi contano di recuperare riducendo l’altro fenomeno che si tenta di contrastare, cioè l’evasione: «Con questi varchi, presidiati da personale di Ferrovie che stiamo già formando, sarà impossibile prendere il treno senza biglietto - continua Fiumara - gli addetti verificheranno caso per caso, se per esempio si tratta di parenti che aiutano i passeggeri con le valigie li si lascerà passare, comunque in linea generale nell’area che va dal binario 1 al 24 transiterà solo chi è in regola per salire a bordo». Mentre a Milano il progetto si inserisce nel quadro delle misure di sicurezza rafforzate in vista dell’Expo, a Roma questa soluzione "drastica", nei fatti recintare i binari, era stata pensata in piena estate per rispondere all’emergenza abusivismo e accattonaggio, per lo più ad opera dei nomadi, che molestano clienti e viaggiatori del terminal fino a pretendere il "pizzo" sul biglietto. Un fenomeno fuori controllo che a inizio luglio ha obbligato il Comitato provinciale dell'ordine e della sicurezza, al quale hanno partecipato anche il sindaco Marino e il prefetto Pecoraro, a prendere provvedimenti, che oggi entrano nella fase operativa. Il problema principale, come continuano a denunciare anche i commercianti, restano i gruppi di rom, soprattutto ragazzine minorenni, che hanno fatto della stazione una vera e propria piazza d’affari, adescando il turista direttamente ai binari e pedinandolo poi fino all’esterno in attesa della "mancia": «Accerchiano gli stranieri alle macchinette dei biglietti self-service della metro o fuori dai negozi - hanno incalzato anche gli edicolanti - pretendendo il resto della vendita dei biglietti o soldi a parte per l’aiuto a portare i bagagli». Assedio che, a fine giornata, paga: un solo esercente ha calcolato di cambiare monetine per un valore di 200 euro: «Queste nomadi sono almeno una trentina, fate voi la somma!». Oggi, ribadiscono, è tutto come prima: «Arrivano a frotte, le transenne mobili che hanno messo non servono a nulla, aggrediscono anche i facchini di Fs perché li accusano di rubargli il lavoro». Inutile, in questo senso, anche il costante intervento delle forze dell’ordine: notificato il foglio di via firmato dal Questore questi soggetti, già il giorno dopo, riprendono il loro "lavoro". Tornando al progetto, le barriere saranno installate a mo’ di ferro di cavallo lungo tutti i binari, dall’1 al 24, ciò che cambierà anche la "viabilità" all’interno di Termini, per esempio per chi ora accede ai treni dai negozi laterali. Saranno poi tre, all’altezza della banchina lato piazza dei Cinquecento, i varchi di acciaio e plastica trasparente attraverso i quali transiteranno i passeggeri in entrata e in uscita, presidiati da personale di Ferrovie, una cinquantina di addetti riconoscibili dal logo del falchetto sulla cravatta: «In questa prima fase - continua Fiumara - sposteremo le barriere a mano a mano che si sposterà il cantiere per la realizzazione della piastra-parcheggio sopra a Termini, che terminerà nel 2018, a quel punto i varchi saranno installati in modo permanente». «La maggior parte dell’attività illegale, dall’abusivismo agli adescatori che pretendono la mancia - conclude - comincia e si concentra in quest’area che noi andremo a delimitare, è ovvio che tutto ciò potrà portare una maggior pressione sulla zona commerciale della stazione ma a quel punto il fenomeno sarà circoscritto e sarà meno complicato anche per le forze dell’ordine controllarlo».
Expo, Termini si blinda contro i rom
Barriere bloccheranno gli ingressi. Chi è senza biglietto resterà fuori La risposta di Ferrovie all’emergenza furti e accattonaggio in stazione
