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Roma Capitale

Sovraffollamento profughi è psicosi per l’ebola

ANGUILLARAÈ allarme sovraffollamento profughi e psicosi ebola al centro di accoglienza «Cara » in via Tragliatella ad Anguillara Sabazia nel popoloso quartiere di Ponton dell’Elce. Sono circa 74,...

ANGUILLARA È allarme sovraffollamento profughi e psicosi ebola al centro di accoglienza «Cara » in via Tragliatella ad Anguillara Sabazia nel popoloso quartiere di Ponton dell’Elce. Sono circa 74, probabilmente di più, gli immigrati che occupano questa struttura alle porte di Roma che di fatto può contenerne al massimo una cinquantina; oltre quel numero la situazione degenera e si verificano puntualmente disordini, come succede in questi giorni. Il centro appare inadeguato a tale accoglienza e sembrerebbe anche privo di allacci in fogna, tant’è che a febbraio dello scorso anno un’ispezione di servizi sociali e forze dell’ordine registrò l’assenza dei requisiti di sicurezza e la Asl rilevò condizioni igienico sanitarie precarie . Oltre a questo, tanti residenti hanno paura che gli stranieri accolti, tra cui molti africani, possano portare la temuta malattia infettiva «ebola». I controlli scarseggiano, manca la sicurezza e l’emergenza incalza. Su via Tragliatella infatti c’è un andirivieni continuo di immigrati che di fronte agli occhi sbalorditi dei residenti urinano per strada, si accampano sul ciglio della via, chiedono l’autostop in maniera barbara ai passanti, quasi gettandosi di fronte le auto per scroccare un passaggio al volo verso la capitale. Importunano le ragazze, chiedono l’elemosina a chiunque gli capiti a tiro. Inoltre gli stranieri si concentrano al mattino vicino la fermata dell’autobus e nello stesso punto i bambini prendono lo scuolabus. E ora che le temperature iniziano ad abbassarsi la situazione diventa sempre più pericolosa perché queste persone, che vivono loro stessi in condizioni disagiate, si arrangiano con quello che hanno a disposizione: accendono fuochi e capita che qualcuno si dia allo sciacallaggio. Questa struttura, destinata a garantire una prima accoglienza allo straniero irregolare, è stata messa a disposizione dal Comune su sollecitazione del ministero dell’Interno. A settembre la Prefettura, damblé, ha dirottato altri 24 profughi nel centro di Tragliatella che già ne contava cinquanta. A tal proposito, Il sindaco di Anguillara Francesco Pizzorno ha già avuto un incontro col Prefetto: «Ho rappresentato in Prefettura il problema del sovraffollamento – ha detto Pizzorno – noi siamo contenti di accogliere i rifugiati ma ho ribadito che il centro è in grado di contenerne al massimo 60 la situazione diventa ingestibile. Sono certo che avremmo una pronta risposta per arginare questo fenomeno».

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