Roma Capitale

E il consigliere Municipale faceva le pizze

I rapporti con la politica di Cruciani sarebbero andati anche oltre, finendo direttamente al Circolo degliArtisti. Daniele Palmisano, consigliere del IX municipio e responsabile dei municipi all’inte...

I rapporti con la politica di Cruciani sarebbero andati anche oltre, finendo direttamente al Circolo degli Artisti. Daniele Palmisano, consigliere del IX municipio e responsabile dei municipi all’interno della dirigenza romana del Partito Democratico, avrebbe gestito fino al 2012 la pizzeria all’interno del club di via Casilina Vecchia. Di Palmisano c’è anche traccia nell’incartamento giudiziario e, più in particolare, nel verbale a sommarie informazioni di D.C., ex dipendente del Circolo e braccio destro di Cruciani. L’uomo racconta di uno spaccato legato a presunte irregolarità lavorative, che sarebbero state coperte, addirittura, dallo stesso Palmisano. «So per certo, perché l’ho ascoltato personalmente - spiega il denunciante alla polizia giudiziaria - che ogni volta che hanno avuto un controllo della Siae, dell’Ispettorato del Lavoro, dell’Inps o dei vigili urbani, Cruciani veniva avvertito prima del controllo, o tramite i vigili stessi, o tramite Daniele Palmisano». E ancora: «In un’occasione l’ispettorato del Lavoro ha effettuato un sopralluogo dal quale non è stata riscontrata alcuna violazione in quanto i responsabili erano già stati avvisato dal Palmisano. In loco (all’interno del Circolo, ndr), era presente solo personale in regola e gli altri in attesa del termine dell’ispezione erano nelle vicinanze. Durante l’ispezione, nonostante la presenza di circa mille avventori, al bar era presente un solo barman che in realtà svolge normalmente mansioni di operaio generico il quale era stato posto temporaneamente a svolgere le suddette funzioni, in quanto altro personale non in regola era stato allontanato». La politica, dunque, potrebbe rivelarsi il vero nodo dell’affaire Circolo degli Artisti. I rapporti con il Partito Democratico, potrebbero aver infatti consentito a Romano Cruciani, dominus del club di via Casilina Vecchia, di lavorare indisturbato per 16 anni senza aver ottenuto dal Campidoglio le necessarie autorizzazioni, prima fra tutte l’atto di concessione dell’area comunale che occupa abusivamente dal 1998.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.