Roma Capitale

Il fotografo delle modelle minori non risponde al gip

È rimasto muto davanti alle domande del giudice per le indagini preliminari durante l’interrogatorio di garanzia, Furio Fusco, il fotografo destinatario di una nuova ordinanza di custodia cautelare...

È rimasto muto davanti alle domande del giudice per le indagini preliminari durante l’interrogatorio di garanzia, Furio Fusco, il fotografo destinatario di una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di adescamento, sfruttamento della prostituzione minorile, produzione di materiale pedopornografico e, ultima accusa, violenza sessuale aggravata. Una scena muta che fa il paio con quella recitata immediatamente dopo il primo arresto e che certo non aiuta il fotografo a tirarsi fuori da una situazione pesantissima. Gravissime infatti le accuse formulate a suo carico dalla procura: accuse cristallizzate dal giudice per le indagini preliminari che nell’ordinanza d’arresto aveva scritto di come Fusco «ha operato nella piena consapevolezza di corrompere ragazze in giovanissima età, animate dalla volontà di entrare nel mondo della moda e dello spettacolo e perciò più deboli ed esposte alle sue presenti richieste criminali, oltre che oscene ed indegne». Si muove su questa direttrice l’ennesimo caso di un adulto che avrebbe approfittato dei sogni di ragazzine indifese per appagare i propri appetiti sessuali e, contestualmente, per accumulare denaro, sullo sfondo di piccoli spot pubblicitari su cui le ragazzine - potrebbero essere decine le minori coinvolte - pensavano di costruirsi una carriera agiata nel rutilante mondo dello spettacolo italiano».

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